06\11\02

Mercato: E' ufficiale, Mimmo Di Burra alla Fortitudo Venafro !!!

Segue il comunicato dell'atleta

COMUNICAZIONE UFFICIALE.

 

Il sottoscritto Domenico DI BURRA, in qualità di procuratore sportivo di sé stesso,

 

c o m u n i c a

 

all’associazione sportiva Fortitudo Venafro la volontà di essere preso in considerazione allorquando si presenterà il momento di formare il nuovo organico della squadra di pallacanestro per la stagione agonistica 2003/2004. Il sottoscritto comunica altresì che la propria parcella professionale sarà pari ad euro 0,00 (zero/00) per la durata della stagione medesima. Eventuali premi partita saranno presi in considerazione ESCLUSIVAMENTE se sotto forma alimentare di origine casareccia.

 

Per quanto riguarda il cartellino dovrei essere svincolato, non avendo disputato le ultime tre stagioni, se le cose sono cambi a te fammelo sapere.

Attualmente sono a Bologna, dovrei finire verso giugno 2003 e tornare definitivamente ad Isernia.

 

Tutti i membri della squadra hanno la licenza di scassarmi il c***o a qualsiasi ora.

 

E-mail: evidence@email.it

 

 

Previsto per domani l'annuncio ufficiale di un altro colpo di mercato messo a segno dalla sempre più povera società del presidente Iannacone.

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

 

30\10\02 

Serie D  

Incredibile...l'Aptiva rinuncia alla disputa del campionato !!!!

E' di oggi la notizia che la squadra dal bilancio peggiore degli ultimi anni del Molise non si è iscritta al torneo di serie D lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di tutti noi. Come  faremo senza quelle partite punto a punto giocate la domenica mattina (temperatura prossima allo zero) ed affrontate come se davvero pensassimo di avere di fronte i Clippers di Lamarvellous ? Ragazzi ripensateci anche perchè da parte nostra è bello sapere di disporre di quattro punti assicurati ad inizio anno.

Come avevo previsto ed anticipato le squadre che parteciperanno alla serie D non saranno otto ma sette per cui ancora una volta sguazzeremo nell'illegalità....contenti tutti.......

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

30\10\02 

Serie D 

Mercato: Mimmo Di Burra alla Fortitudo Venafro ?

Da quello che si è letto su Internet l'approdo dell'ala isernina (detentore del record di "stoppata su massima parabola ascendente" a due mani) alla "povera" società del presidente Iannacone non sembrerebbe una semplice bufala virtuale. Contattato via mail il giocatore non ha ancora spedito una risposta, ma le sue parole sembrerebbero indirizzate verso il "colpaccio". Un motivo d'orgoglio per tutti noi ed un altro per riaprire con pieno merito la sezione "chi si guarda la partita ?" il cui vincitore sarà svelato a breve termine.

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

30\10\02 

Tony Macalpine !!!!!!!

 

 

l'avete vista la faccia del Siberiano ???? Neanche avesse constatato con i suoi occhi la reale presenza della Madre Celeste di Fatima !!!! L'occhio che intravedete è quello di Exo, estromesso dal Siberiano per quel che riguarda la foto.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

08\10\02

Spazio Musicale

Lutto

Drammatica notizia per il movimento hardcore: Giuseppe Codeluppi, chitarrista e fondatore degli storici Raw Power, è morto l’altro ieri all'età di 44 anni, colpito da un infarto durante una partita di calcio. Ricordiamo che i Raw Power sono stati e continuano ad essere una delle bandiere dell’hardcore italiano nel mondo, veri e propri prime mover della scena, al punto da influenzare band di prima grandezza come Napalm Death, Sepultura e molti altri. Addio Giuseppe!

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

07\10\02

Torna anche lo Spazio Musicale

Nile "In Their Darkened Shrines"

Inchinatevi per la maledizione.....

Pare che questo disco dica “Ok, volete musica tecnica, violenta e veloce? Vi spieghiamo come funziona”. ‘In Their Darkened Shrine’ resetta le coordinate, si pone altrove, giunge allo splendore e uccide. Cosa desiderare di più da una band come Nile? Chi li adora ha già di che gioire: gli spigoli sono smussati, c’è più respiro, c’è un’urgenza differente, una chirurgia portata all’estremo limite, c’è un manifesto come ‘Unas Slayer Of The Gods’ nei suoi undici minuti di mantra ossessivo verso la distruzione, la canzone totale del death metal sino ad oggi suonato, c’è la quadrilogia epica della title track, violenta e foriera di oscuri presagi, oltre ai contorni vivi di un disco che non ha momenti di stanca per un’ora di devastazione sonora.

Poi c’è la dimensione trasversale, quella lettura verticale del disco che ci porta non solo ad ottenere una visione lucida di come ci si possa muovere in mo(n)di inediti all’interno di un genere come il death metal, ma addirittura a non fermarsi agli standard, piuttosto ad affermarne altri, maledettamente alti e difficili da raggiungere per chiunque tenti il paragone, anche al di fuori dell’iconografia egizia, da sempre marchio tangibile e riconoscibile degli americani.

 La dimostrazione di come il vecchio ed il nuovo possano combinarsi e fondersi, attraverso arrangiamenti mai banali, piuttosto taglienti e discreti, atti a mostrare se stessi dopo gli ascolti prolungati, così come la produzione sapiente riesce a non scorrere nella noia in un’ora serrata, ma affronta il fattore tempo e ripetizione svelando sempre nuove coordinate che risiedono nel tecnico e cattivo porsi del gruppo nei confronti dell’ascoltatore. Tutto è estremamente a fuoco, diretto e deflagrante, come il riuscire ad affermare che in campo estremo, ‘In Their Darkened Shrines’ cela il tesoro più prezioso: con moltissime probabilità il disco death metal dell’anno o degli anni a venire

Una menzione al curatissimo booklet con tanto di note per ciascuna canzone che permettono di entrare ulteriormente nelle catacombe pesanti dei temi cui si rifà il gruppo. Deliziosamente spaventoso.

testo tratto da www.metallus.it

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

06\10\2002

La Fortitudo Venafro sconfitta nella finale della Coppa Molise 

 

SEPINIA CAMPOBASSO - FORTITUDO VENAFRO 112-46   (31-25, 54-35, 83-45)

Filipponio 0 P. Pilla 1 G. Cosenza 19 Lucarelli 3
G. Pilla 12 Chahab 32 Giannini 10 - -
F. Fiorilli 9 Siervo 10 B. Cosenza 2 - -
N. Pilla 17 Latona 17 Rinaldi 3 - -
Antonelli 5 V. Fiorilli 8 Luminiello 3 - -
D'Onofrio 1 - - Colasurdo 6 - -
All. De Vivo -

 Arbitri: N. Faustoferri (Bojano) e G. Fascia (Isernia)

 Note: Tiri liberi: Sepinia 13/17 (76%), Fortitudo 15/21 (71%). Cinque falli: G. Cosenza. Fallo tecnico a Chahab.

     Bastano quindici minuti all'Olimpia Sepinia Campobasso per demolire la resistenza della Fortitudo e per bissare il successo della scorsa stagione nel Trofeo Fabio Gianfrancesco. Partita che ha avuto un primo quarto insolito ed interessante prima di incanalarsi in uno di quei monologhi lenti con un finale decisamente estenuante.

     Sei a zero per la Fortitudo dopo un minuto di gioco tra l'incredulità generale di pubblico e francamente degli atleti in campo (triple di G. Cosenza e Lucarelli) e susseguente sfida a distanza tra lo stesso G. Cosenza (imprendibile con 17 nel primo periodo) e Chahab (12 in 6' prima di uscire per problemi di falli) che impediva la fuga prematura della Sepinia. Una fuga che i ragazzi di De Vivo avrebbero iniziato a raccogliere dai primi secondi del secondo periodo: la difesa allungata a tutto campo dopo canestro segnato da parte dei biancoblù che aveva consentito alla Fortitudo di rimanere a galla mettendola sul piano dell'uno contro uno puro, procurava nel lungo periodo un cedimento psico-fisico irreversibile dei "sette nani" gialloneri.

     La Fortitudo ammainava presto bandiera bianca (G. Cosenza fuori per problemi di falli) senza ricevere nessun tipo di sconto anche per la pessima prestazione offensiva del più grande dei fratelli incapace di ripetere la decente prova offerta nello scontro diretto della fase eliminatoria. Il resto era pura formalità con Chahab che deliziava la folla con numeri di alta scuola ed il resto della truppa ad iscriversi a referto con estrema regolarità.

     Al termine della partita trofei per tutte le partecipanti nella memoria dell'indimenticato Fabio, ancora una volta ricordato a dovere da questa manifestazione, che meriterebbe senz'altro maggiore considerazione da parte delle società molisane.

 

testo tratto da digilander.iol.it\molisebasket

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

01\10\2002

La Fortitudo Venafro in Finale nella Coppa Molise !!!!!

Riapriamo le nius con un alto grado di parzialità.....mostrandovi il cammino dei gialloneri nella fase eliminatoria.

 

GARA TRE

BASKET BOJANO - FORTITUDO VENAFRO 58-79   (10-18, 27-32, 40-49)

Gianfrancesco 0 D'Andrea 2 Febbrile 0 Palmieri 18
Ga.Policella 10     Giannini 10 Lucarelli 8
La Gatta 14     Garzia 0 G.Cosenza

16

M.D'Aversa 20     B. Cosenza 20 - -
Gi.Policella 9     Rinaldi 4 - -
Guerrera 8     Luminiello 0 - -
  -

 Arbitri: N.Faustoferri di Bojano e G.Fascia di Isernia

 Note:

Commento:

dedico il nostro successo di ieri alla zia di Giancarlo, sorella del vice presidente Antonio Mercolino.

La Fortitudo Venafro approda in finale di Coppa Molise per la prima volta nella propria storia. Una competizione dal livello tecnico-agonistico-organizzativo tutt'altro che rilevante che però non mette in secondo piano i meriti della Fortitudo e i sette nani che hanno raccolto il giusto premio dopo un mese di lavoro in palestra. Vincere fuori casa ribaltando una differenza canestri di meno 14 può essere considerata un'impresa ed un plauso va a tutti coloro che hanno sempre creduto in quello che facevano anche se in palestra ci si ritrovava in 4 gatti....
Domenica 6 Ottobre la finale con la Sepinia Campobasso ma per il momento gustiamoci il successo che, lo ripeto, dedico come squadra alla famiglia Mercolino.

GARA DUE

FORTITUDO VENAFRO - SEPINIA CAMPOBASSO 46-107   (8-20, 28-41, 39-73)

Palmieri 4 Luminiello 4 G. Pilla 8 Chahab 22
Sarachella 0 Colasurdo 2 Filipponio 3 V. Fiorilli 3
Giannini 16 Lucarelli 3 N. Pilla 8 Siervo 23
B. Cosenza 13 - - Antonelli 14 Latona 16
Celentano 4 - - D'Onofrio 2 - -
Garzia 1 - - P. Pilla 6 - -
- All. Rubino

 Arbitri: N. Faustoferri (Bojano) e Russo (Venafro)

 Note:

Commento: Tornando a sabato...il punteggio finale recita 46-107 ma all'intervallo eravamo sul 28-41 e loro non hanno scherzato + di tanto...c'è da lavorare, questo è sicuro, però abbiamo dimostrato di esserci e soprattutto di avere lo spirito "coidenti"....tanti errori tante palle perse ma teniamo sempre in considerazione contro chi giocavamo e con chi ci alleniamo....i ragazzi sbagliano tanto ma imparano di + e non hanno poi così tanta paura (basti vedere la stoppata che si è baccato Beppe a due mani modello pallavolo, anzi...Mimmo Di Burra !!!!!)....io sono soddisfatto e quando il coach sarà + presente le cose miglioreranno ancora...l'importante è lo spirito e...e quello c'è !!!!

 

GARA UNO

 

VIRTUS TERMOLI - FORTITUDO VENAFRO 63-51   (14-10, 25-21, 43-38)

Sciarretta 3 Bianconi 6 Celentano 0 G. Cosenza 18
Pitardi 16 Salome 0 Giannini 8 Lucarelli 10
Pollice 0 Orlando 2 Garzia 3 - -
Biasone 14 Lombardi

10

B. Cosenza 10 - -
De Lena 3 Di Maio 8 Sarachella 2 - -
D'Amicis 0 - - Luminiello 0 - -
All. Pezzella -

 Arbitri:

 Note:

Commento: ieri prima di partire per Termoli, devo dire la verità, ero molto scettico...ero convinto che avremmo perso e così è stato...ma ero anche convinto che la partita ci avrebbe dimostrato che siamo a zero...e invece...contro una squadra di C2 che per alcuni tratti ha schierato contemporaneamente due lunghi oltre i 2 metri, abbiamo lottato...abbiamo difeso coidenti...e dico coidenti...(mi sono trovato, ad un tratto, a fare tagliafuori alle ginocchia di un 2.05)...abbiamo attaccato senza paura......le numerose palle perse sono figlie di una cattiva organizzazione di gioco...ma è normale visto i problemi della preparazione e degli allenamenti (scarso numero di partecipanti)......sorvolo, invece, sull'episodio della manata sul mio viso da parte di un loro gigante, con la palla che si era staccata dalla mia mano da un paio di secondi...un giocatore di Termoli ha urlato "...è fallo !...si è fatto male!..."...ma l'unica cosa che ho ricevuto sono state le scuse del gigante............ma i numeri sono iniziati nel viaggio di ritorno...ci avviamo io, Robertino, Luminiello e Davide con la Panda Leonessa Sprint...sostiamo ad un distributore Api che, nonostante l'ora, era aperto...mettiamo benzina...stiamo per uscire dal distributore, quando decidiamo di fermarci al bar per una bottiglia d'acqua...mentre aspettavamo che Robertino tornasse, di corsa, ci raggiunge il benzinaio che ci aveva messo la benzina, con il tappo del serbatoio in mano...aveva dimenticato di chiuderlo...pensate se non ci fermavamo a comprare l'acqua?...benzina sparsa per la Trignina e rischio di ciccare sigarette dal deflettore posteriore direttamente nel serbatoio...FUOCHI D'ARTIFICIO!...ma non finisce qui...all'altezza di Monteroduni, ci ferma la polizia...molto gentilmente chiedono i documenti ad Awivo...e poi gli dicono "...Ah...dimenticavamo...l'abbiamo fermata perchè il faro anteriore destro è rotto..."...Davide bestemmia e scende...mentre osserva sconfortato il faro spento, il poliziotto lo chiama per l'esame all'etilometro...per fortuna avevamo pensato di comprare acqua e non birra...durante l'esame all'etilometro di Davide, Robertino che era sceso per sgranchirsi le gambe, discute amabilmente con un poliziotto della vittoria mondiale delle ragazze del volley........passiamo oltre...Davide rientra in macchina con una multa di 65 E per il faro e, tutto sconsolato, gira la chiave dell'accensione.....ma la macchina non si accende.....i poliziotti ci avevano chiesto di lasciare le 4 frecce accese e la batteria era scesa di potenza........così...mentre i poliziotti ci guardavano le spalle, io Robertino e Luminiello abbiamo spinto la macchina che finalmente si è accesa.....Davide era a dir poco nervoso...........fino al ritorno a casa non ci è successo più niente..........e volevo vedere, cazzo!...

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

 

14\09\2002

Finalmente si aggiornano le news! 

Quale miglior aggiornamento se non la possibilità di vedere le foto delle vacanze di Marro, Siberiano, Capate e BMW?

Clikkate il link qui sotto per vedere le foto

 

                   FOTO

 

05\05\2002

Responso dell'oracolo sul sogno di Domenico Schumy

 

25\04\2002

La KComunicazione vola in finale La Newservice va (meritatamente) in vacanza

KCOMUNICAZIONE TERMOLI - NEWSERVICE VENAFRO   81-62   (14-15, 38-25, 58-35)

Mariano 7 Pellegrino 11 G. Cosenza 12 Rinaldi 2
De Cinque 19 Volpe 15 Valvona 10 Lucarelli 4
Barone 0 De Curtis 8 Giannini 10 Durante 6
Ciancia 6 Meccia 10 Piscitelli 10 Celentano n.e.
La Donna 5 Ballone 3 B. Cosenza 6 Luminiello 0
All. Di Lembo All. B. Cosenza

 Arbitri: Sabetta (Termoli) e Bernardi (Venafro)

 Note: Cinque falli: Barone, De Curtis, Lucarelli.

Commento: si esce da una serie di semifinale che ci ha regalato delle soddisfazioni (specie in gara due) delle certezze (non siamo diventati proprio così scarsi come la regular season aveva ampiamente decretato) ma soprattutto il rammarico di aver sprecato tutti i mezzi a nostra disposizione. Penso che l'espressione utilizzata da Koggiacco#14 sia esemplificativa dello stato delle cose: una squadra che pensava di vincere puntando non sui propri mezzi, ma sulla convinzione che sarebbe bastato il solo fatto di averli....

eh no, di solito non è così che vanno le cose e siccome le avversarie scarse non erano abbiamo chiuso la stagione reale (Aptiva e Ferentinum non sono contemplate...mi spiace per il realismo e la "cattiveria") con un bel bilancio di due vittorie a fronte di ben dieci sconfitte..lasciate/amo perdere il terzo posto finale (per la cronaca e a titolo personale lo assegno in base alle vittorie ottenute nei playoff)...quello rende ancora più amaro lo stato delle cose, nel campionato che contava noi abbiamo fatto abbastanza schifo se su dodici partite importanti ne vinci solo due, punto e basta.

Inutile nascondersi dietro ai problemi, alle difficoltà logistiche e non, alla sfortuna (che non manca mai...questo è vero), questa stagione si è rivelata un fallimento, mio personale prima di tutto e della squadra poi (mi sembra di scrivere le parole pronunciate da Carmenati lo scorso anno dopo il canestro di Gundars Vetra al Palavesuvio) incapace di affrontare un discorso sportivo di un certo tipo....

La gara di venerdì ? Sapevamo di non poter giocare ad un certo livello per 40', e speravamo di tenerci sui 20, 25 sperando che gli avversari ci potessero dare una mano....pensate un pò a che livello siamo...uno fa i conti solo sulle cose negative...vabbè.... Per la verità non è che le cose siano andate poi tanto diversamente solo che come al solito abbiamo scelto il momento sbagliato per crollare con il secondo e terzo quarto che ci hanno letteralmente sepolto con un parziale complessivo di 44-20. Appena la Kcomunicazione ha trovato buone percentuali siamo ricorsi immediatamente ad una serie di forzature scatenando il loro contropiede e scavandoci autonomamente la fossa. Nel quarto periodo da meno 26 o 28 siamo arrivati fino a meno dieci con 2'15'' sul cronometro, ma lì qualsiasi piccolo errore diventa enorme e abbiamo finito per pagare un conto di 19 punti che rendono parzialmente giustizia dell'andamento della partita ma non delle forze in campo...

Mi sarebbe piaciuto dedicare l'accesso alla finale a Giancarlo, ma non essendoci riusciti voglio solo sperare che il messaggio scritto sul Muro sia una sorta di sfogo temporaneo anche se temo che non sia così.... 

Tornando alla nostra stagione dico (con grande amarezza) che ci sta bene a perdere così e che una stagione (la quarta) del genere può servire a maturare e a renderci consapevoli di tutti gli errori commessi. Penso proprio che sarà il mio ultimo anno come allenatore giocatore un compito di per sè difficile ma ai limiti dell'impraticabile specie con una squadra come questa. Gli interrogativi sul futuro della Fortitudo me li risparmio per un'altra occasione e chiudo facendo un in bocca al lupo a Pino e a tutti i ragazzi di Termoli per questa finale che potrebbe sancire il successo di un progetto ben strutturato ed avviato. Non che non ne abbia anche per l'altra sponda (Tonino e DioVinceGGancioDiRossoCarter in primis) ma molti sanno come la penso in merito: quanti giocatori di Bojano ci sono nel quintetto base ? E stiamo parlando di sere D.....in quale impianto si giocherebbe la prossima stagione ? Quali sono i risultati del settore giovanile di Bojano minibasket escluso ? Perchè abbiamo giocato in un torneo a sei squadre ?

I miei conti tornano subito subito ma sarà il campo a dare l'unico responso incontrovertibile......Buona Partita !!!!

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

23\04\2004

NBA Playoffs

Inizio con qualche sorpresa: i Nets capoclassifica ad est hanno ceduto il primo  dei due incontri casalinghi ai Pacers che hanno un minibreak di vantaggio e possono sperare nel colpaccio. I Sixers sono 0-1 con i celtics di Super Pierce ma a mio modo di vedere molto dipende dall'esito della seconda gara e da come The Answer riuscirà ad incidere sulla gara. Hornets 1-0 (dopo una grande rimonta trascinata dal Barone) con i Magic e Pistons facile su Toronto. Ad Ovest tremano i Kings con i Jazz, ma la sopresa arriva dall'Alamodome dove i Sonics fanno propria gara due ed ora hanno il minibreak di vantaggio. Relativamente facile per i Lakers sui Blazers che però non devono essere sottovalutati, mentre Dallas conduce 1-0 sui Wolwes.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

23\04\2002

Tennis Italiano

Ottime notizie ci arrivano dalla Spagna dove Galvani e Gaudenzi sono approdati al secondo turno. In evidenza proprio galvani che dopo aver passato le qualificazioni ha battuto Ljubicic in tre set. A Napoli intanto si sta disputando un challenger: oggi pioggia nel capoluogo partenopeo ed incontri che si sono svolti a rilento. da segnalare le vittorie di Starace e Volandri.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

23\04\2002 

Spazio Musicale : trovato morto il cantante degli Alice in Chains

Dopo qualche giorno ha dato esito "positivo" il responso della perizia medica che ha accertato che il cadavere ritrovato a Los Angeles fosse quello di Layiane Staley ex frontmen degli Alice in Chians. Gruppo di culto dell'altrettanto effimero moviment grunge americano che a mio parere ha regalato ai suoi fans almeno due grandi esibizioni in studio: Facelift e Dirt.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

 

17\04\2002

L'Anno D'Oro del Basket Femminile Nostrano

Ilaria Durante ha superato brillantemente la seconda selezione per la Coppa delle Regioni, risultando una delle dodici atlete che rappresenteranno appunto l'Abruzzo e il Molise nella competizione che si terrà a Viterbo dal 24 al 27 di aprile , nel corso della quale tutte le giovani promesse del basket nazionale classe 1988-89 potranno essere visionate dagli allenatori della squadre nazionali giovanili femminili e dagli scout di tutta Italia .Anche una '89 molto interessante dell' Airino Termoli , Sara Zarlenga , è stata inclusa nel roster prescelto .
Altra bella notizia è la scelta come vice allenatrice della rappresentativa di Annamaria  Cimorelli , premiata dal selezionatore nazionale soprattutto per l'ottimo lavoro , svolto assieme a Gabriella D'urbano , nell'ambito di una realtà ancora piccola ma in forte espansione quale quella femminile nella nostra città .
Il programma di lavoro prevede una seduta di allenamento oggi giovedì 18 a Francavilla a mare , un'altra martedì 23 a Pescara e partenza per Viterbo mercoledì 24.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

17\04\2002

Tennis Italiano

Torneo Master Series di Montecarlo: già nelle qualificazioni i risultati (Galvani, Luzzi e Galimberti in tre hanno collezionato una vittoria e tre sconfite) non erano stati incoraggianti. Nel main draw abbiamo assistito ad una buona prova di Gaudenzi che nel primo turno ha piegato un'ottimo Bjorkman in tre lunghi e tiratissimi set (forse il secondo un pò meno) mentre nel secondo ha dovuto cedere a Corretja anch'egli autore di una grande partita. Occasione svanita per l'azzurro nel secondo set quando sul punteggio di 4-0 in favore dello spagnolo risaliva fino a 4-3 con tre palle (break) per il 4-4 prima di vedersele annullare da due errori sulla risposta al servizio ma anche da due passanti d'autore di rovescio. Sei tre Sei tre in favore di Corretja lo score finale. In tabellone c'era anche la wild card Sanguinetti che ha ceduto in tre set contro il cileno Massu dopo aver vinto il primo per 7-5 (e dopo essere stato sotto 5-1). Lo spezzino ha mostrato grandi progressi nei colpi da fondo specialmente con il dritto, il problema è che quando c'è da correre sono dolori perchè (a mio avviso) fa troppa fatica ad affrontare il match in chiave tattica andando troppo velocemente in debito d'ossigeno e trovando poco ritmo dai colpi dell'avversario.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

17\04\2002

NBA PARTE PRIMA : ENTRO FINE ANNO NUOVO CANALE TELEVISIVO

Il nuovo canale televisivo che Aol Time Warner e la National Basketball Association (NBA) hanno in programma di lanciare entro ottobre di quest'anno diventerà realtà solo se si raggiungeranno i 25 milioni di sottoscrittori dal suo primo giorno. Lo ha riferito il commissario della NBA David Stern. Aol Time Warner sostiene invece che la NBA produrrà il nuovo canale, All Sports Network, ma che l’emittente dovrà raggiungere circa 13 milioni di contratti con provider via cavo o via satellite di tutto il mondo per competere con ESPN e Fox Sports.

NBA PARTE SECONDA : LA GRIGLIA DEI PLAYOFF 2002

Eastern Conference                   Western Conference 

1. Nets                                          1. Kings
8. Pacers                                      8. Jazz

4. Hornets                                    4. Mavericks
5. Magic                                        5. Timberwolves

2. Pistons                                      2. Spurs    
7. Raptors                                     7. Supersonics

3. Celtics                                        3. Lakers
6. 76ers                                          6. Blazers  

a presto per i miei pronostici...per quel che riguarda voi dite la vostra sul guestbook e ricordate: chi avesse la parabola è pregato di invitarmi ad ogni partita.

grazie

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

16\04\2002

Spazio Musicale

Recensione In Pillole: Theory In Practice "Colonizing The Sun"

Ma chi l'ha detto che il death metal è in crisi...sto scaricando il disco ed è impressionante !!!!

Sono tornati i Theory In Pratctice, esasperati tecnici del death farcito al trinitrotoluene. Poco cambia dal precedente assalto, nelle geometrie composite e sulfuree di ‘Colonizing The Sun’: un altro disco difficile da assimilare, cattivo sui nervi, senza soluzione di continuità, pregno di Cynic, Atheist e Pestilence in particolar modo a suggellare una Trinità fondamentalmente blasfema ben accoppiata alla triade Gorguts (di ‘Obscura’ in particolare), Spiral Architect per alcuni fraseggi ed i compianti Watchtower. Impossibile resistere all’assoluta non linearità della loro proposta, anche là dove i ripetuti ascolti paiono mostrare alcune forzature di “tecnicismo tout court”. ‘Shapeshifter’ è semplicemente inaudita, peggio di quanto proposto su ‘The Armageddon Theories’, mentre con ‘The Psychomantum Litany (Chronicle Concept)’ viene elargita una lezione di stile e classe ai Children Of Bodom, semplicemente ridicolizzandoli in cinque minuti. Spesso ci si ritrova a sperimentare ciò che gli scienziati tendono a catalogare come “camera d’aria fra l’entropia e il caos”, schiacciati da un fiume magmatico che nei Theory In Practice trova il letto naturale. Prima di giungere al delta, è una cover degli Sparks a lasciare interdetti per il lavoro di re-interpretazione di ‘This Town Ain’t Big Enough For The Both Of Us’, disassemblata, violentata, mangiata e vomitata nel flusso di coscienza di ‘Colonizing The Sun’, un disco che, superati i primi devastanti impatti, rischia di crescere a dismisura, sino a raggiungere traguardi insperati per la band nelle classifiche di preferenza dell’anno in corso. Malati, disturbati, tremendamente indigesti. Spesso è proprio così che devono essere. Letali.

testo tratto da www.metallus.it

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

15\04\2002

La NewService vince una (Bella) partita !!!!!

 NEWSERVICE VENAFRO KCOMUNICAZIONE 73-70   (16-13, 43-21, 59-40)

Mariano 9 Ciancia 0 Caravante n.e. Valvona 8
Volpe 12 Alberico 0 Rinaldi 0 G. Cosenza 16
Di Giosìa 3 Ballone 2 Giannini 6 A.Durante 8
Barone 2 Meccia 14 Piscitelli 5 B. Cosenza 6
De Curtis 9 De Cinque 20 Lucarelli 2 L. Palmieri 21
All. Di Lembo All. B. Cosenza

 Arbitri: Russo e Andricciola di Venafro

 Note: Cinque falli: De Cinque, Valvona, Piscitelli, B.Cosenza. Sette punti in 30'' di BMW Inseminator.

 

Siamo Tornati ? E' presto per dirlo, ed anche per tutta una serie di motivi, ma la bontà della prestazione complessiva offerta in gara due non può essere intaccata in alcun modo. Nessuno quest'anno è riuscito a tenere la KComunicazione sotto di ventidue punti, noi lo abbiamo fatto nel secondo periodo piazzando un break di 27-8 assolutamente decisivo per le sorti della gara.

I nostri meriti ? Offensivamente inattaccabili, l'umoralità di una squadra come la nostra è venuta fuori canestro dopo canestro ed è esplosa con i sette punti in fila di InseminatorBMW Palm(oggi). Quattro anni fa eravamo "famosi" per la capacità di metterla dai 6,25m, sabato sera siamo andati a colpire più volte da sotto e lì in attacco abbiamo compiuto l'impresa perchè fisicamente tra noi e loro ci sarebbe molta poco storia. E invece ci siamo arrivati attaccando l'uomo, sfruttando il pentra e scarica e catturando (ewwiwa!!!!) rimbalzi d'attacco.

 Difesa: è bastato poco per capire che uomo contro uomo non avremmo retto e ci siamo rifugiati (ma era previsto d'altronde) nella 3-2 che a loro sembra dare così tanto fastidio. Talmente tanto da non riuscire a segnare per quasi 5 minuti con una serie di errori che nel Palabuio sicuramente non vedremo e a mio parere frutto di due componenti : l'assenza di Pellegrino, atleta in grado di segnare quanto conta e di dare grande sicurezza ai compagni (seconda sconfitta con lui fuori dal campo...significherà pur qualcosa o no ?), incapacità di giocare in contropiede. Tutt'altra partita e non poteva essere altrimenti nella ripresa.

Secondo me abbiamo giocato e vinto la partita più difficile mai giocata nella storia della Fortitudo, anche più difficile di quella vinta contro Bojano l'anno scorso (con Tonino Baraccone che alla fine facendoci i complimenti e facendosi la sua classica risatina disse "uagliù però tenete un culo !!!!!) :

1\ quest'anno venti punti sopra con le prime 3....ma quando mai ?
2\ da un punto di vista mentale per noi è stata una faticaccia, disponiamo di giocatori poco abituati a "soffrire" (anche per mancanza di esperienza), a giocare con il cronometro, a fare delle scelte che non siano dettate dal proprio istinto.
Bene, molto bene nel terzo periodo, meno bene nel quarto, ma sarebbe stato un grosso errore ritenere che potevamo esprimerci su certi livelli per 40'. L'Airino ci ha dato una grossa mano, sbagliava l'impossibile, anche se hanno segnato parecchio nel quarto periodo.....ma quei trenta punti hanno una spiegazione.....
1\ Contropiede due contro uno, Robertino sta per segnare...Marco Valvona cosa si inventa ? Spinge Mariano sperando che il proprio compagno di squadra riesca ad "aggiudicarsi" un gioco da 3 punti. Infatti.....canestro non valido (o forse non avevamo proprio segnato), fallo (il quarto) antisportivo di Marco...complimenti !
2\ A gioco fermo Ennio (Meccia) dà una gomitata al Faraone sotto gli occhi dell'arbitro che poteva però essere coperto (ero lì vicino ma non posso dire con certezza che l'ha visto)....il Faraone cerca l'assassinio ma viene fermato dai compagni...espulsione del Faraone con Ennio che tira indisturbato quattro tiri liberi più il successivo possesso del pallone...eh no !!! Eravamo sopra di diciassette in quel momento a cinque minuti dalla fine.....
3\ Contropiede Newservice, canestro che sta per essere realizzato da sotto, fischio dell'arbitro che annulla il canestro credendo che ci sia stata in precendenza una violazione degli 8''...alla fine dirà "scusate ho sbagliato"...ok.....però dopo l'espulsione non sanzionata ad Ennio come si dice a Venafro "ti senti non poco da f*****e"
4\ 4\10 (0\2 di Palmoggi) ai tiri liberi nei minuti conclusivi, troppo poco...
Qualcuno dirà che ora non voglio sparare a zero sugli arbitri per convenienza, e per tutta risposta dico che non me ne frega nulla, il fatto è che sbagliano tutti giocatori, allenatori ed arbitri e gli errori (a mio avviso) commessi dai nostri concittadini sono stati evidenti ed hanno in parte condizionato l'esito della gara come d'altronde gli altri punti menzionati in precedenza......che c'è di male a dirlo ? Secondo me niente ed infatti lo scrivo.
 
A voi il commento su questi ultimi dati (se c'è qualcuno di Termoli che non è d'accordo scrivesse qualcosa sul Muro che mi fa molto piacere), popolate il guestbook se avete da dire la vostra opinione.
 
Cos'altro dire ? Tante cose ma forse è meglio soffermarsi sul tifo indiavolato della TripleB ancora una volta davvero commovente. Come non andare ad esplodere sotto il loro settore dopo che Palmoggi aveva segnato da solo in contropiede all'ultimo secondo (e dopo che Mariano aveva segnato il secondo libero quando voleva sbagliarlo...)?
Grazia ragazzi !!!!!

 

A proposito quasi dimenticavo.....e la targa consegnata a Salvatore ? Quando l'ho chiamato dagli spogliatoi credeva che fosse accaduto qualcosa, e appena si è reso conto che quel "Fetèente" del Conte gli stava consegnando la targa voleva scappare via (ha cominciato a sussurrare "no no no !!!!!") ma alla fine si è dovuto buscare gli applausi del pubblico...grazie ancora a te Salvatò...(però una foto la potevamo fare....).
Che bello, la nostra oscena regular season sta per avere dei risvolti insperati nella post season e venerdì prossimo (Pino...grazie per aver spostato l'orario alle 21.15) andremo a giocarci la finale in un palazzo pieno di gente....con un torneo a sei squadre sembrano quasi partite serie...che bello (soprattutto se le vinci !!!!!).
 
 
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

12\04\2002

Le nuove Frontiere del Metal 

Recensione in Pillole: Nile "Black Seeds of Vengeance"

Affascinanti ed estremi, ecco come si presentano i Nile. Un tuffo nella cultura e nel mistero dell'antico Egitto filtrato attraverso la lente del death metal più brutale e tecnico in circolazione. Se i Morbid Angel vanno a risvegliare divinità sumere di cui il mondo aveva preferito dimenticarsi, i Nile lanciano invocazioni e sacrilegi su catacombe e piramidi, senza forzare il gioco, ma anzi coinvolgendo l'ascoltatore con momenti ambientali di notevolissimo effetto, che creano un effetto quasi cinematografico. Il livello tecnico del gruppo è assolutamente indiscutibile, con il lavoro di batteria di Pete Hammoura che letteralmente dilania gli amplificatori quanto a precisione, potenza e brutalità. Presagi di accadimenti ultraterreni e fascino ancestrale rendono i Nile unici, e l'unica critica che mi sento di fare a 'Black Seeds Of Vengeance' riguarda la sensazione di totale controllo che aleggia sul disco: per qualcuno un'ulteriore conferma tecnica, per altri una "razionalizzazione" possibilmente eccessiva del suono.

testo tratto da www.metallus.it

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

12\04\2002

Tennis Italiano

Una rapida carrellata di tutti i risultati fino ad ora in mio possesso. Eravamo rimasti al torneo dell'Estoril dove Nieminem ci ha preso gusto con gli italiani e ha fatto fuori Gaudenzi in due set. Si è fermato, con onore, al secondo turno Luzzi che ha perso in due set (il secondo al tie break) contro Carlos Moya. A Casablanca Santopadre è uscito al primo turno dopo aver lottato tre set contro un tennista francese che ora non ricordo.Passiamo velocemente ai challenger: a Sanremo è rimasto in gara Furlan che nei quarti ha battuto Rosset, mentre in California Caratti è stato fermato da Gimelstob al secondo turno mentre Pozzi è approdato ai quarti (dopo aver passato le qualificazioni) dove affronterà Bjon Phau.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

12\04\2002

News : domani ore 19 NewService KComunicazione

Salvo imprevisti (grattiamoci.....) domani sera dovrebbe essere della partita anche G.Cosenza il cui ritorno dalle terre del Cilento è previsto per questo pomeriggio. Per quel che riguarda l'infermeria ancora non si sa nulla della caviglia di Antonio Durante mentre Robbbertino dovrebbe far ritorno questa sera per la seduta di allenamento insieme a Palmoggi. Da segnalare alle 19 la partecipazione di tre atleti della Fortitudo all'allenamento della squadra under 20 della Basket Venafro. I tre faranno probabilmente parte del roster che affronterà per lo spareggio regionale Under 20 il Ferentinum Campobasso: si tratta del Conte Caravante (che senza alcun titolo si è già autoproclamato capitano della squadra), di Marco Valvona e di Danilo (èugguale) Tamburrino.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

10\04\2002 

Kill Your Mother and Rape Your F*****g Dog !!!!!

Segue il testo di uno dei pezzi più intelligenti dei Dying Fetus, brano particolarmente apprezzato da Fabrizio Durante, mio fratello Child#8

KILL YOUR MOTHER AND RAPE YOUR DOG
fuck these corporations and their fucking record stores
I don't want my fucking paycheck feeding money whores
these fuckers flood the market with their fabricated shit
and laugh as this pathetic fucking music gets them rich
stay the fuck right out of my life
I don't need your fucking advice
you don't even know what our shit is all about 
so don't even try to figure it out
fuck your Spice Girls and your fucking Pearl Jam
it's all a bunch of shit, I say fuck it
Fuck your Dave Matthews and your fucking REM
you god-damned bitch, fucking clueless
KILL YOUR MOTHER AND RAPE YOUR DOG !!!!!!!

dei fenomeni !!!!!!

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

09\04\2002

KCOMUNICAZIONE TE'ERMOLI - NEWSERVICE VENAFRO 91-72   (24-22, 48-37, 62-55)

De Cinque 10 Volpe 15 Mercolino 2 Piscitelli 2
Barone 10 De Curtis 6 G. Cosenza 20 Caravante 1
Ciancia 0 Meccia 16 Valvona 14 Luminiello 0
Cannarsa 4 Alberico 8 Giannini 12 A. Durante 7
Pellegrino 14 Ballone 6 B. Cosenza 9 Rinaldi 4
All. Di Lembo All. B. Cosenza

 Arbitri: Sabetta (Termoli) e G. Chiacchiari (Isernia)

 Note: Espulsi De Curtis e Piscitelli per reciproche scorrettezze.

Commento: più che commento siamo di fronte ad un vero e proprio report. Beh iniziamo dalla partenza, fissata alle 18.30, da sempre motivo di scontro, tensione e colpi di scena per una squadra come la nostra....la puntualità manca all'appello come sempre, ma figurarsi se qualcuno ci fa caso, soprattutto perchè Antonio Durante questa volta è giustificato arrivando da napoli con il treno delle 19. Vista la perdurante assenza di automobili di un certo calibro siamo costretti di nuovo a farci quasi 280 km con la mia Y10 e questa volta in cinque persone con la strada viscida.......brivido !!!!!

Ma invece no, arriva quello che a prima vista poteva sembrare il salvatore della patria. Approfittando dell'assenza del padre recatosi al Congresso di A.N., Marco Valvona giunge con la sua Mercedes bianca promettendoci un viaggio d'altri tempi....profeta esemplare. Giunti a casa mia (sono circa 250m dal piazzale della stazione) dove avevo appena riposto la macchina, finisce il carburante della Mercedes e lì iniziano le prime tarantelle.....

Sottraggo indebitamente una tanichetta di gasolio nel garage di mio papà sperando di ottenere gli effetti sperati, ma la macchina di partire non ne ha proprio voglia....temendo di scaricare la batteria proviamo a collegare con i morsetti le macchine di Marco e del Faraone...niente da fare...siccome si erano fatte le 19.15 cerchiamo (inutilmente) di far capire a Marco che è il caso di partire, ma lui senza scomporsi più di tanto replica che per una "questione di principio" (ma quale ?) l'automobile deve partire, punto e basta..."non si a che ora parte ma io DEVO arrivare a Termoli con questa macchina, voi avviatevi".....oscuri presagi si annidano nelle nostre menti.......

Si avvierà alle 20.05 da Venafro momento in cui siamo raggiunti da una telefonate che ci dice "sto a 50km dopo Isernia !". Eravamo noi a 50km dopo Isernia, la cosa comincia a puzzare...tralaltro dopo la galleria di Chiauci ci eravamo ritrovati Il Conte Caravante in mezzo alla strada che fungeva da dipendente dell'Anas per segnalarci un guasto meccanico ad un'automobile...la Alfa Romeo aveva smarrito la ventola con Mercogliano che, disperato ,tentava di convincere suo fratello a prestarci la Passat neanche gli avesse chiesto di far prostituire la sua ragazza per scopi puramente commerciali e di carriera !!! 

Ma il bello (brutto....) deve ancora arrivare...per prima cosa non è bello viaggiare sulla Trignina alla velocità di 75, 80 kmh, il problema è che avendo una Y10 e trasportando quattro persone e mezzo (Awivo) si rischia di andare ad effettuare una gita fuori porta lungo il fiume. Secondo, non è nemmeno piacevole vedersi sorpassare alla velocità della luce da una fuoriserie quale quella di Mercogliano, terzo è tristissimo essere raggiunti da una telefonata quando stai per imboccare la strada dritta che porta da Vasto a Tèermoli che ti dice "sono Marco, ho lasciato il portafogli a Venafro, sto senza una lira venitemi a prendere alla Q8 altrimenti rimango senza benzina........" vi rendete conto dove è situata la Q8 sulla Trignina ?

Male.........

Forse il momento davvero più brutto (prima dell'inizio della gara naturalmente) è avvenuto due curve dopo la pompa di benzina della Q8.....torni indietro per farti superare in un attimo alla velocità della luce da...da quello che avete capito benissimo...ed eravamo in ritardo netto...nettissimo. 

A questo punto approfittando dell'assenza di Awivo non rimaneva che premere il piede sull'acceleratore e dilettarsi come direbbe il grande Giovanni Di Pillo in una serie di sorpassi mozziafiato rischiando più volte la vita e fregandosene dei vari semafori disseminati lungo il percorso. Arriviamo a Termoli alle 21.26 (gara fissata per le 21.00), il parcheggio è pieno di macchine, si capisce che c'è gente...finalmente in questo torneo ridicolo ci sembra di giocare una partita seria, ma naturalmente è scritto che non possiamo rimanere inermi di fronte ad avvenimenti come questi, bisognava pur inventarsi qualcosa e come al solito ci siamo riusciti appieno.

Non c'è tempo per un riscaldamento ed entrano in campo i primi cinque giunti a Tèermoli: G.Cosenza, Caravante, Mercolino, A.Durante, Piscitelli. Uno a zero per noi con un libero di Caravante immediatamente sostituito da Bruco prima del fattaccio della serata.....dalla panchina sento Marco Valvona che mi dice "devo entrare ?" ...sinceramente anche se ne avessimo avuto bisogno gli avrei detto di no, ma la mia scelta viene senz'altro accolta da un bel canestro di Mercogliano. Due o tre azioni dopo il fluido malefico di quell'essere (Marco) agisce in maniera letale...Mercogliano inciampa tra i piedi di Piscitelli e Pellegrino, cade a terra come un macigno lamentandosi di brutto.....è frattura ! Scomposta di ulna e radio ! Per la terza stagione consecutiva il biondo non riesce a terminare la stagione. 

Parliamo un pò della gara ? Vi rimando come sempre al sito di Vittorio digilander.iol.it\molisebasket ma anche qui qualcosa da leggere c'è sempre.  Partita contraddistinta a mio parere dalle differenti condizioni psicologiche delle due squadre. Noi come al solito abbiamo sempre bisogno di qualcosa che va storto per esprimerci al meglio e questo la dice lunga, lunghissima sulla psicologìa di questa squadra. Ci aspettavamo di giocare bene contro la KComunicazione ma forse non fino a questo punto. L'ho scritto sia su Digilander che su NewMolise, nei primi due quarti in difesa siamo stati sorpresi dai loro uomini meno attesi mentre in attacco oltre ai canestri di Marco siamo riusciti a rimediare un buon numero di rimbalzi d'attacco, fattore che la dice lunga sull'attenzione che abbiamo rivolto alla partita in sè e non al proprio tornaconto personale. Nella ripresa per la prima volta in questa stagione abbiamo rimontato qualcuno nel terzo quarto, ho visto negli occhi di tutti la voglia di vincere la partita, e non solo perchè Giancarlo si era fatto male....l'avessimo avuta un pò prima, anche il venerdì sera durante l'unico allenamento con il roster al completo...vabbè lasciamo stare.....Abbiamo schierato una difesa a zona a tratti ridicola, voleva essere una 3-2 ma probabilmente non era niente, non so se gli avversari siano arrivati a pensare "chissà che diavoleria stanno facendo questi", però qualche risultato lo ha dato, specialmente nel terzo quarto quando già erano scesi in campo molto assonnati e solo alla fine del periodo sono riusciti a prendere un pò di ritmo.

Naturalmente non poteva andare tutto liscio...sia chiaro che abbiamo perso perchè ancora una volta loro si sono dimostrati più forti, però già mancavano Robertino e Palmoggi, poi si fa male Mercogliano, Piscitelli viene espulso appiccicandosi con De Curtis reo di averlo colpito a rimbalzo (....e spinto nettamente da Marco Valvona...sempre lui....continuo a ripetere è tutta colpa sua !!!) e per concludere degnamente Ansiantonio si fa male di nuovo alla caviglia...ecchec****!!!!

Nella seconda metà del quarto periodo, nonostante le triple di Giovanni, siamo scoppiati e ne abbiamo presi 19 quando a 5' dalla fine nulla era ancora stato scritto....peccato, nulla toglie ad una bella prestazione che speriamo tutti si possa ripetere in gara due. Nessuno ci sta ad uscire in questo modo dal torneo.

Pensate che sia finita qui ? Magari....terminata la gara ci rechiamo tutti in ospedale per sincerarci delle condizioni del Mercogliano.....ed è lì che scopriamo che Marco non aveva perso il portafogli, ma lo aveva dimenticato in macchina...aveva telefonato anche al numero verde della propria banca per bloccare tutto...bastava solo cercarlo...in questo modo lui può essere considerato l'unico colpevole dell'infortunio di Mercogliano......

Tra le altre cose mi sono scordato di scrivere che San Salvatore Coppola aveva accompagnato il biondo (svenuto tre volte) in ospedale restando con lui per tutta la durata del match e che Jolanda Mezzodì lo aveva prontamente soccorso prima del trasporto in ospedale...naturalmente (e qui scatta la competenza) non si è sognata di avvolgere il braccio di Mercogliano in un pezzo di cartone seguendo le gesta di un'infermiera del S.S.Rosario di Venafro (che stava rovinando l'arto di mio fratello Claudio).....Grazie di Cuore ad entrambi ! 

Naturalmene anche in ospedale ci siamo fatti riconoscere...mentre alcuni di noi chiaccheravano con Pino (Di Lembo) e Salvatore, giunge da uno stanzino un uomo della security ospedaliera attirata dal frastuono proveniente dal distributore automatico che Ansiantonio, ExoFisciano ed il Faraone stavano cercando di scassinare con una serie di calci dopo averlo capovolto.....questo per pochi pacchetti di biscotti.....Abbiamo provato anche un'azione di forza per cercare di salutare l'infortunato, ma la struttura fisica e l'espressione dell'uomo della security (una specie di Bud Spencer) ci hanno distolto dal proposito.

Eroi della serata risulteranno Piskio ed il Conte Caravante rimasti tutta la notte al S.Timoteo in compagnia di Salvatore Coppola divenuto ormai l'idolo incontrastato del nostro conte il quale si è segnalato per un tentativo di abbordaggio di un'avvenente infermiera. I due sono riusciti nell'impresa di riuscire a tenere a casa i coniugi Mercolino, cosa che per chi li conosce, appare a dir poco sorprendente. Indimenticabile per gli eroi il panino offerto dall'attuale allenatore della Kalena Basket............ancora più buono proprio perchè offerto.

Prossima gara sabato alle 19...per noi sarà vincere o.........in vacanza premio a S.G.Rotondo !!!!!!!!!!!!!!

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

08\04\2002

Tennis Italiano: Naufragio Davis

Quattro a uno per la Finlandia lo avevano pronosticato solo i finlandesi e questo la dice tutta sull'esito di un incontro che ha quasi dell'inceredibile. Una pena vedere Sanguinetti perdere con una sorta di cadavere deoambulante, la tristezza di assistere alla debacle di Galimberti impotente contro un allergico alla terra rossa, indegno compagno di Navarra nel doppio (chi ha assistito al tie break del secondo set mi può capire benissimo)...

Passiamo ai tornei: ha esordito alla grande Luzzi all'estoril battendo Augustine Calleri in tre tiratissimi set. Al prossimo turno incontrerà Moya. Presente anche Gaudenzi opposto tralatro a Nieminen. A Casablanca Santopadre ha guadagnato un posto nel main draw sconfiggendo Volandri mentre In Italia si gioca il challenger di Sanremo dove Furlan ha battuto al primo turno Pescosolido.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

05\04\2002

Comunicato Ufficiale Old Fans Club '82 Napoli Basket

Comunicato dell’ OLD FANS CLUB 1982

  Napoli, 05.04.2002

 

In data odierna l’Old Fans Club 1982  ritira il proprio sostegno alla squadra di basket partenopea. Contestualmente dispone la chiusura della sezione interattiva del proprio sito www.ofc82.it e la fine della pubblicazione della propria fanzine “Mai Domi ”.

Tra i motivi che ci inducono ad assumere questo tipo di atteggiamento non intendiamo annoverare gli alterni risultati della squadra, della quale restiamo e resteremo comunque tifosi. Tuttavia abbiamo assunto questa decisione, perché di partecipare al gioco dello “scaricabarile” e di recitare la parte dei cretini appassionati a noi non va proprio giù.  Questo giochetto per cui tutte le componenti che gravitano intorno al basket napoletano sono immacolate e degne, mentre noi siamo quelli che non capiscono la grandiosità del “progetto”, è terminato e l’abbiamo deciso noi.

Ecco le motivazioni che ci hanno indotto a compiere questo gesto.

Dopo mesi ( o per meglio dire, anni ) in cui denunciavamo l’inerzia delle istituzioni sulla questione-palazzetto e tensostruttura ,  oggi scopriamo che i lavori inizieranno sì, ma in un giorno imprecisato di un futuro lontano : indovinate chi, gia’ “scottato” da precedenti esperienze, aveva insistito per rimanere comunque al Palavesuvio e non abbandonare anche solo la periferia della nostra citta’ ?

L’OFC è nato per “accompagnare” Napoli dove merita: nell’élite del basket in un Palazzetto all’altezza. E visto che questi due aspetti sono sinergici, oggi siamo consapevoli più che mai, che la missione del nostro club, in queste condizioni, è diventata impossibile.

Eppure avremmo potuto continuare ad assolvere al nostro compito se si fossero verificate altre condizioni, come quella di avere il rispetto e la considerazione dovuta.

Non è possibile che in mesi e mesi nessun tesserato della NPN, o quasi, abbia avuto l’accortezza di ricordare che, nonostante il problema dell’impiantistica sportiva napoletana, esiste un gruppo di napoletani che segue comunque questa squadra, in casa e fuori, con passione ed impegno.

E’ mai possibile che dell’attività dell’OFC si sappia più nel resto d’Italia che a Napoli?  Mentre altre testate danno rilievo anche alla minima iniziativa dei gruppi di tifo organizzato (trasferte in pulmini da 9 posti salutate come “imprese d’altri tempi”) il nostro gruppo è sistematicamente “oscurato” dalle cronache locali ( ultimo episodio, l’esposizione dello striscione “Comune di Napoli, Vergogna d’Italia”). Salvo i casi in cui bisogna stigmatizzare “certi comportamenti”. Solo in queste circostanze siamo meritevoli della massima visibilità.  

A tale proposito, invitiamo tutti a leggere, per chi non l’avesse ancora fatto, sul nostro sito, www.ofc82.it, l’articolo che, secondo la dirigenza Rida  e qualche dirigente napoletano, avrebbe scatenato “gli sportivi di Scafati” ( ormai allenati a queste situazioni..)  : a Voi la lettura, a Voi il giudizio. 

E anche se la nostra fanzine avesse avuto l’effetto dirompente che i dirigenti suddetti hanno avuto interesse ad accreditare, come giustificare l’invasione di campo e la conseguente squalifica del PalaMangano di Giovedì 6 febbraio 2002 ? Era dovuta alla inesistente fanzine dei messinesi, ai cori ostili dell’inesistente tifoseria messinese convenuta in quel di Scafati oppure ad un complotto internazionale?

L’ OFC, come suo ultimo atto di gestione, rispedisce al mittente le scuse che il Presidente A. Longobardi ha rivolto dopo la gazzarra  di mercoledì scorso, “a Napoli ed ai suoi tifosi”. Non perché non siano gradite le scuse, ma solo perché chi le ha formulate, è al di sotto di ogni sospetto. 

Tornando alle questioni di casa nostra, ci chiediamo: E’ mai possibile,  che una società sportiva che investe miliardi debba farsi sfottere da “un'altra società poco sportiva”, i cui sostenitori continuano a fare il proprio comodo senza che nessuno intervenga? E’ mai possibile che la NPN non sia stata capace di produrre  nemmeno uno straccio di comunicato di condanna o di  stigmatizzazione dell’accaduto ?

Nossignori, la NPN non si è premurata nemmeno di esprimere solidarietà (non a noi che in trasferta ci siamo sempre andati a nostro rischio e pericolo e che niente ci aspettavamo…), ma a quel centinaio di persone “normali” che sono state costrette alla fuga. Si trattava di esagitati non degni della vostra considerazione? Erano tutti provocatori, tutta gentaglia?

E’ davvero singolare che, mentre ci si aspetta moltitudini festanti a Monteruscello non si sappia tutelare, neanche ex post, un centinaio di semplici appassionati che, non essendo convenuti al Palablu, non meritano, secondo questo paradossale metro di giudizio, di veder salvaguardata la propria incolumità fisica.

A tutti coloro i quali  in questi mesi ci hanno porto i propri attestati di stima, e a coloro i quali ci hanno seguito con simpatia conoscendo i nostri sforzi e sacrifici un ringraziamento sincero.

D'altronde con il nostro abbandono, ne siamo certi, si ristabilirà la concordia. D’ora  in poi la NPN, il suo pubblico, le altrui tifoserie ed il gruppo di tifosi  che resta, si compatteranno e di slancio si supererà ogni ostacolo.

Ad altri tocchera’ di contestare una Giunta Comunale inadempiente e bugiarda.

Ad altri andra’ l’onore di portare i colori azzurri in giro per l’Italia.

Ad altri il compito di “pungolare” una societa’ abbagliata da grandi progetti, ma completamente insensibile al quotidiano e continuo deteriorarsi dei rapporti con l’OFC, cioè con  quella parte della tifoseria “storica” non soggetta a condizionamenti di sorta. 

Vi aspetteremo a Napoli, nella nostra citta’, nel nostro palazzetto . E se questo non dovesse accadere, OFC lottera’ per la creazione di una nuova  realta’, una nuova aggregazione che faccia tesoro dei tanti silenzi che fin ora hanno accompagnato il nostro cammino. 

 

                                     OFC 1982 C’ERAVAMO CI SIAMO CI SAREMO

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

05\04\2002

Tennis Italiano Coppa Davis: Italia Finlandia

Al circolo Polimeni di Reggio Calabria si sarebbe dovuto disputare il primo singolare del primo spareggio per l'accesso al tabellone principale dell'insalatiera. La pioggia sta ritardando le operazioni che avrebbero visto Sanguinetti aprire contro Tilkainen e a seguire Nieminen contro Galimberti preferito all'ultimo momento a Stefano Galvani. Diretta su Raisport Satellite a partire dalle 11 che in questo momento sta mandando in onda la sconfitta di Luzzi contro Ivanisevic nell'ambito di Italia-Croazia.

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

05\04\2002

E' Ufficiale: I Megadeth si sono sciolti !!!

La notizia è ormai apparsa anche su MTV per cui l'ufficialità è cosa assodata. Le motivazioni addotte parlano di problemi fisici di Dave Mustaine ma senza voler entrare in merito, penso che sia stata una scelta saggia viste le ultime uscite discografiche a dir poco allucinanti che hanno portato grandi musicisti come Marty Friedman ad abbandonare un progetto che ai tempi di Rust In Peace brillava molto forte. I Megadeth hanno scritto pagine fondamentali nella storia del metal e più in particolare del thrash metal contribuendo alla sua esplosione agli inizi degli anni 90. Li ricorderemo per quello escludendo a priori le pagliacciate degli ultimi anni.............La recensione di Rust In Peace la potete trovare nella sezione dedicata allo Spazio Musicale curata (tempo fa ma fra un pò si accatta il pc e dovrebbero cambiare le cose) dal faraone Rinaldi.

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

05\04\2002

Serie D : scattano le Final Four !!!!!

Ahh finalmente......anche questo torneo ridicolo assume un pò di importanza.....
 
Di conseguenza posso divertirmi a scrivere qualcosa per cui beccatevi il mio ranking e se non vi piace fatemelo sapere sul muro !!!!!
 
N1  KComunicazione
 
letteralmente distrutto il campionato concedendosi una pausa di domenica mattina contro i mitici Clippers ma riscattandosi immediatamente alla prima occasione utile spazzando via il Bojano privo di Di Stefano. Difficile pronosticare una serie playoff di sole quattro partite ? Andiamo con calma anche se per il momento non faccio pronostici.
 
Punti di forza: grande forza e spessore tecnico di un collettivo dal livello di per sè alto e supportato da atleti che hanno militato in categorìe superiori (Pellegrino e De Cinque) facendo la differenza. Condizione atletica superiore rispetto alle altre tre che le consente di alternare diversi tipi di difesa (pressing in principal modo). Squadra non molto bilanciata, grandi percentuali dal perimetro (anche se De Cinque colpisce avvicinandosi a canestro), lunghi con pochi punti nelle mani anche se dotati di grande grinta ed intesità, con il miglior rimbalzista d'attacco del torneo (De Curtis). Gli altri (Alberico, Ciancia, Ballone) possono "sbattersi" in difesa con successo. Regìa affidabile (Mariano e Pellegrino si dividono tranquillamente lo spot) capace di dettare i ritmi giusti e di scatenarsi se c'è da lanciare il contropiede.  Ha avuto in Manuelo Volpe l'uomo in più, l'atleta che non ti aspetti. Sinceramente dopo averci giocato contro durante il corso allenatori mi era sembrato "buono" ma non fino a questo punto ! Il motivo ? Lui ha giocato in Lombardìa in Promozione e in serie D (mi sembra)....vogliamo iniziare a disputare un torneo interregionale anche noi ? Please ? Come se tutto ciò non bastasse ora torna disponibile anche Ennio Meccia giocatore di grande intelligenza cestistica in entrambe le zone del campo con una buona mano anche dai 6,25m......
 
Punti deboli: verrebbe da ridere ma non è così...nei confronti diretti ha quasi sempre schiacciato le altre squadre nel quarto periodo ma nell'unica occasione in cui ha giocato un finale punto a punto ha avuto bisogno di due errori dalla lunetta di Di Stefano per strappare la vittoria. Ha dalla sua una pressione psicologica molto forte affrontando tralaltro al primo turno una squadra (la nostra) che sta giocando da cani (forse ultimamente un pò meno), che non ha continuità, ma che non ha nulla da perdere e giocatori con caratteristiche simili a quelle del proprio roster (De Curtis escluso...ma vorrei vedere....). Negli scontri diretti disputati nel Palabuio (il campo di "Topone" è illuminato meglio) la Fortitudo è sempre riuscita a far giocare male i gialloblù. Gara 1 psicologicamente è partita difficile da affrontare e Pino (Di Lembo) ne è consapevole. Non a caso si gioca ancora di venerdì sera.........
 
L'uomo chiave: io dico Mariano. Dando per quasi scontati gli apporti degli altri "big", se lui gioca una grande partita e fa danni in attacco, le cose per gli avversari si complicano perchè difensivamente non c'è nessuna formazione in grado di schierare quattro (o con Meccia addirittura cinque) giocatori (di qualità) in grado di dare un alto contributo difensivo. Possibile, da parte degli avversari, un largo uso della zona.
 
N\2 Edilstrade Isernia
 
Non ho alcun problema a controvertire l'ordine della classifica. Il Globo ha una coppia di allenatori tale (Biello-Rosignoli) da far invidia a tante formazioni di categorìa superiore. Certo non siamo nella NCAA, ma in situazioni di gioco come queste una conduzione tecnica di grande rilievo può essere determinante. Senza un errore del tavolo si sarebbero giocati il secondo posto (in trasferta nel palaghiaccio di Bojano) nel secondo supplementare. Se in giornata possono vincere dovunque e contro chiunque.
 
Punti di forza: Della conduzione tecnica ho già parlato, Martino e Ianniello sanno come fare canestro (anche se il primo può "soffrire" freni inibitori offensivi posti per bilanciare l'attaco) sia dal perimetro che in vernice, De Caria in giornata di vena può metterla ripetutamente dai 6,25m, Carcaiso se marcato faccia a faccia (e spedito a sinistra) non segna mai, guai se è il contrario, Giacinto Freda ha ottima propensione nell'uno contro uno anche se molto spesso tende ad isolarsi dal gioco. In difesa i pentri hanno la possibilità di schierare con successo tanta zona (soprattutto se in campo ci sono contemporaneamente Carcaiso e De Caria già temprati da Claudio Incollingo negli anni scorsi) alternando 2-1-2, 2-3 ma soprattutto la 3-2 eseguita spesso quest'anno. Nel caso in cui decidessero di pressare con la uomo occhio alla capacità polmonare di Alfredo Iadanza. Mancini, ma soprattutto Bottiglieri (sempre se le caviglie reggono) possono raccattare rimbalzi in entrambe le zone del campo. 
 
Punti Deboli: hanno una frontline poco consistente con un numero quattro atletico ma privo di movimenti d'attacco (Bottiglieri), un numero cinque (Mancini) cui i compagni fanno a gara a non passargli la palla e un 3\4 (Ianniello) che può adattarsi a giocare pivot con il rischio di autolimitarsi. Come detto non possono permettersi troppo tempo la difesa a uomo altro potenziale limite. In campionato contro la KComunicazione non hanno praticamente mai intravisto la possibilità di fare risultato e questo non è un segnale di partenza  incoraggiante, ma prima di tutto c'è da vincere un'infuocata semifinale. E non è poco visto che di cuor di leone in squadra non ce n'è poi tanti e che la Isernia cestistica ha perso le ultime tre finali con il record dei Buffalo Bills lì a portata di mano........ 
 
L'Uomo Chiave: Dato che qualsiasi punto che arriva dai lunghi può essere considerato manna che scende dal cielo, assume molta importanza quello che sarà in grado di combinare Giacinto Freda. Privo di sicurezza (non di meccanica) nel tiro da fuori, guai a lasciargli la destra in penetrazione dove sfrutta atletismo e due gambe che tutte le guardie del torneo gli invidiano. Può aprire grossi varchi per il tiro da fuori dei propri compagni (Carcaiso, De Caria). Discontinuo ai liberi, fattore che nei momenti caldi può essere decisivo.
 
N\3 Basket Bojano
 
Squadra con potenziale individuale molto alto, ma da tempo senza coesione interna e con una forte frattura tra il nucleo (ormai ridotto) degli indigeni e degli "stranieri". Gioca una semifinale con il fattore Palaghiaccio a favore ma ha rischiato per ben due volte la sconfitta per cui c'è poco da stare allegri.
 
Punti di Forza: non sono pochi. Costruita con oculatezza (organico-allenatore) dal dirigente allenatore giocatore di marcate origini orientali (chi sarà mai costui ?......) avrebbe tutto per essere equilibrata. Gioco perimetrale potenzialmente completo: Di Stefano assicura regìa, ritmi, e quando occorre tiro, Lombardi e Chiacchiari hanno una notevole quantità di punti nelle mani sia se si tratta di tirare che di avvicinarsi a canestro, Romano soffre di giornate storte ma è peccato mortale ignorarlo. In vernice Di Rosso è Di Rosso, Caruso se servito nella giusta maniera può essere molto importante perchè ha tecnica e movimenti di post basso di tutto rispetto, Ferri dà una notevole presenza d'area. Con Di Rosso (in grado di sparare dai 6,25m anche in gancio se serve) schierato da numero cinque, possono giocare tranquillamente con quattro piccoli e hanno la possibilità di portare i pivot avversari molto lontani da canestro e di giocarsi i mismatch sfruttando la fisicità di Chiacchiari e Lombardi a loro agio nel gioco spalle a canestro.
 
Punti Deboli: come detto manca entusiasmo e coesione interna con un pubblico composto quasi sempre dai soliti (e non rumorosi) appassionati. In attacco avrebbero la possibilità di essere equilibrati ma passare la palla a Lombardi e Chiacchiari può significare "vai a rimbalzo che è meglio" tanto più che il primo è famoso per essere uno dei maggiori interpreti dell'arte della finzione difensiva. Squadra portata a subìre in contropiede, una polveriera che può scoppiare emotivamente specie fuori casa in una ipotetica finale. Ha i propri uomini migliori reduci da pesanti sconfitte nei playoff e che nei momenti caldi possono combinare qualsiasi cosa con scelte estranee dalla logica. Davvero difficile riuscire a disciplinarla tatticamente.
 
L'Uomo Chiave: senza dubbio Ernesto Lombardi. E' vero non difende mai, anzi cerca in tutti i modi di sforzarsi per fingere di farlo, ma ha doti offensive rare per questi livelli. Spetta a lui (se Tonino ci riesce lo eleggo personalmente "santone") il compito di disciplinarsi tatticamente cercando di non mangiarsi tutti i palloni senza scatenare le ire dei suoi compagni di squadra. E' reduce da una pessima finale disputata lo scorso anno e da un'anonima apparizione (lì però non poteva allenarsi) in quella di due anni fa. Se "gioca" cambiano molte cose, altrimenti sono dolori per i sogni di gloria del dirigente giocatore allenatore di marcate origini orientali.
 
4\ Chiudiamo Noi
 
I bilanci sinceramente ce li risparmiamo per il finale di stagione. Da sempre etichettati come gruppo in grado di esprimere tutto il contrario di tutto, anche quest'anno (in negativo) non ci siamo smentiti riuscendo a perdere persino di 69 punti ad Isernia ! Quarto posto legittimo in classifica dopo averla guidata per tre turni prima di collezionare otto sconfitte di fila contro le prime tre della classe.
 
Punti di Forza: dispone di atleti con punti nelle mani e con caratteristiche molto diverse tra loro. Valvona (top scorer della squadra per media punti realizzati) si esprime al meglio attaccando il canestro preferibilmente in transizione, a difesa schierata non la mette quasi mai in arresto e tiro ma in ogni caso non consiglierei a nessuno di lasciarlo tirare libero. G.Cosenza ha perso le buone percentuali dalla linea ma le ha sostanzialmente mantenute dai 5 metri pur mantenendo una certa incostanza di fondo. Palmieri e B.Cosenza la mettono a giornate con il secondo che ha il "dovere" morale di evitare qualsiasi tipo di forzature. In zona pitturata Giannini da sinistra può inventarsi un  (due, tre massimo) canestro sorprendendo avversari poco mobili, Durante è rimasto ancora un'incognita anche se è apparso in notevole ripresa nelle ultime apparizioni. Piscitelli e Mercolino soffrono una condizione atletica precaria, Rinaldi se ha il perno sinistro al 110% fa passi. Lucarelli ha la febbre. Squadra che avrebbe tutto per "comandare" difendendo a uomo (tranne la voglia forse...) e per scatenare il contropiede fattore che può considerarsi appieno l'acqua santa dei gialloneri.
 
Punti Deboli: Mò scrivo la Bibbia.....è finito l'entusiasmo......tutto il resto è accademia. Squadra fisicamente piccola portata a soffrire maledettamente a rimbalzo in entrambe le aree, dispone di energìe mentali che scaturiscono quasi esclusivamente dall'andamento della partita. La continuità questa sconosciuta, costretta ad eseguire giochi d'attacco in modo rigido e didattico per evitare forzature e subire ripetute azioni in contropiede ma anche perchè ha troppi giocatori completamente estranei alla logica del gioco senza palla. Difetta troppo spesso nella lettura delle situazioni di gioco offensive con atleti che eseguono scelte di tiro completamente avulse dal contesto tattico. Può giocare periodi interi senza iscrivere a referto i propri lunghi (loro non si fanno vedere, le guardie appena prendono la palla tirano) oppure perdere quattro palloni come se fosse la cosa più normale di questo mondo.
 
L'Uomo Chiave: Antonio Durante. Praticamente nullo per tutto il torneo pur con tutti i suoi limiti (che non sembra ma sono molti di più di quelli che pensassi), ha la possibilità di dare quello che è sempre mancato a questa squadra: rimbalzi e presenza d'area dando la possibilità agli esterni di sfruttare maggiori spazi sul perimetro. Deve limitare i falli cosa tutt'altro che semplice vista la foga con cui affronta le partite, ma SE le cose girano in un certo verso....chissà.......

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

05\04\2002

Basket Femminile Nostrano. Tutta la soddisfazione della Basket Venafro

E' terminato il campionato regolare nel girone A della Campania riservato alle nate negli anni 86-87-88 , cui la Basket Venafro ha partecipato con queste ragazze : Rossella Ricci,Sara Pompeo, Gemma Valvona , Ilaria Durante, Federica Pezza ,Michela Bruselli , Ivana Cappellari ,Valeria Cimorelli ,Paola Saporito, Giovanna Durante, Mary Vettese , Ornella Centracchio , allenate da Annamaria Cimorelli e Gabriella D'Urbano .
Il bilancio , una vittoria, diverse sconfitte di pochi punti e una sola sconfitta con un passivo consistente contro la prima del girone, è stato ottimo tenendo in considerazione che abbiamo incontrato le giovanili di ben 3 società di A2 (Caserta, Napoli e MaReCa) , che tutte le avversarie hanno schierato molte '86 e quasi nessuna '88 , mentre il nostro quintetto base è formato da una '87 e quattro '88 e che eravamo alla nostra prima esperienza in un campionato giovanile femminile in una regione all'avanguardia in questo settore ( si pensi che al Camp. Cadette si sono iscritte ben 21 società ... ).
 
E la riprova del buon lavoro svolto l'abbiamo avuta prima con la richiesta da parte dell'Eismann Caserta del prestito a partire dall'anno prossimo della Ricci ,classe 1987,la cui famiglia deciderà a breve se accettare la proposta di trasferimento nel capoluogo campano.
Ma la soddisfazione più grande, in quanto premia l'intero staff tecnico della Basket Venafro , è stata l'inclusione nella selezione 1988 riguardante le regioni Abruzzo-Molise sia dell'atleta Ilaria Durante che dell'allenatrice Annamaria Cimorelli , le quali insieme ad un allenatore della nazionale femminile , altri quattro coach regionali e 19 atlete sono in questi giorni ad Ortona per uno stage di lavoro in previsione della Coppa delle Regioni che si terrà a Viterbo nel mese di maggio .
Alla fine dello stage l'allenatore nazionale sceglierà le 10 atlete e i due tecnici regionali da portare a Viterbo e ......speriamo in qualche ulteriore bella sorpresa

Comunicato Stampa Basket Venafro

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

03\04\2002

Basket NCAA: Maryland è Campione !

Sconfitti gli indiana Hoosiers nella finalissima. Volevo aggiornare prima la notizia ma non avendo avuto la possibilità di vedermi la partita non me ne teneva di sapere il risultato in anticipo. Sessantaquattro a Cinquantadue per i Terrapins con una gara che ha vissuto momenti emozionanti esclusivamente nella prima metà del secondo tempo (vi ricordo che nella NCAA si gioca ai 35 secondi e non c'è la divisione in due quarti) e mio MVP della serata Wilcox subito soprannominato dal faraone "Leroy Johnson", perchè è riuscito a colpire in vernice gli Hoosiers nei momenti che contavano sfruttando appieno la debolezza dei lunghi avversari. La constatazione che mi è venuta da fare è che effettivamente di prospetti NBA ce n'erano pochini...a Maryland forse ha qualche speranza Dixon mentre Baxter sarà buono, molto buono per l'Europa (non vedo la possibilità che diventi il nuovo Corliss Williamson) ad Indiana sinceramente penso proprio nessuno. Nella nottata incidenti e scontri sia a Maryland che ad Indianapolis e per fortuna che stavolta quel ******** di giornalista del TG non ha fatto un servizio dicendo che anche nella pallacanestro americana ci sono gli ultras che sfasciano tutto. Che demente !!!!

 

Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

 

03\04\2002

Tennis Italiano

Un rapido resoconto....allora per quel che riguarda il challenger di O'lbia i colori azzurri sono stati rappresentati in finale da Renzo Furlan che però ha abbuscato da Bruguera che non vinceva un torneo da tempo. Tie break fatali per il tennista di Conegliano Veneto che aveva vinto il primo set per 6\4. Questa settimana c'è la Davis a Reggio Calabria dove nel week end l'Italia affronterà la Finlandia. Nei challenger setttimanali segnaliamo subito le sconfitte di Tieleman nelle qualificazioni e di Pozzi e Caratti nel main draw a Saratona, mentre a Leon Nicola Bru