La Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998 si unisce al dolore che ha colpito la famiglia Mercolino e in particolare il vice presidente Prof.Antonio e l'atleta Giancarlo, per la scomparsa di Padre Luigi Mercolino occorsa Domenica 30 Dicembre.
Sentite Condoglianze
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Contatti in meno di due mesi......voglio ringraziare davvero tutti per aver cliccato su members.xoom.it\fortitudoven, e nella speranza che continuate a farlo, vi invito a mandare suggerimenti sul Muro e sul mio indirizzo di posta elettronica.
Grazie di cuore
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Proprio nel giorno della diretta serale su RaiSportSat della festa natalizie, Enrico Sabetta è stato designato per dirigere la sfida Skipper - Scavolini.....Una notizia pubblicata esclusivamente per avvertire i tifosi di entrambe le squadre che hanno ancora un pò di tempo per una telefonata e per sperare che il corso degli avvenimenti possa miracolosamente mutare (secondo me mio fratello che tifa per la Scavolini ce la spreca.......e Piscitelli per la Skipper....pure!!!!!)
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
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NEWSERVICE VENAFRO - BOJANO 71-89 (7-24, 21-43, 42-66) |
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| B. Cosenza | 2 | Piscitelli | 5 | Gianfrancesco | ne | Romano | 15 |
| Mercolino | 6 | Giannini | 10 | Bernardo | ne | D. Chiacchiari | 17 |
| L. Palmieri | 4 | A. Durante | 8 | Di Stefano | 15 | Caruso | 13 |
| G. Cosenza | 12 | Garzia | 0 | Sbarra | 4 | Di Rosso | 19 |
| Valvona | 19 | Lucarelli | 5 | Colalillo | 0 | Ferri | 6 |
| All. B. Cosenza | All. Bernardo | ||||||
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Arbitri: Russo e Andricciola (Venafro) |
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Note: Clamorosa prestazione di VinceDiRosso di fronte ai suoi avversari tifosi |
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Commento: Ci ho messo una settimana per iniziare a scrivere il commento sulla gara e sinceramente ancora adesso non avrei tanta voglia di farlo....ma il sito deve essere aggiornato per cui mi tocca farlo quasi per forza (sto scherzando........). Eh insomma....che vi posso dire ? Una delle più grandi umiliazioni sportive subite dalla nostra società, non si fa fatica ad ammettere che non ci abbiamo messo mano, soprattutto per demeriti nostri ma anche per la capacità dei nostri avversari di capitalizzare sui nostri errori (non si contano.....). Il clima all'interno della squadra ha risentito non poco delle tensioni che da qualche tempo ci accompagnano e soprattutto della sterilità, sotto il profilo didattico, degli allenamenti svolti veramente male...anzi...MMMalissimo!!!!!
Il nostro dirigente addetto agli arbitri aveva persino sottolineato pochi minuti prima dell'inizio della gara "questa è la Fortitudo più forte che abbia mai visto !"....infatti.....posso solo dire che c'è ancora un mare di lavoro da svolgere...
Per quel che riguarda gli avversari, ho già ampiamente espresso il mio pensiero sia sul sito di Vittorio che sulla stampa, e visto che non ho alcuna voglia di scrivere le stesse cose, vi mando il link così se volete le leggete lì...
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Sapreste indovinare anche il luogo dove è stato immortalato l'alieno? IO, ho già la risposta!

Venerdì scorso, 21 Dicembre, ho avuto la
grandissima fortuna di poter andare a vedere un festival metal (cosa cha
aspettavo da un pò di tempo) con il Webmastro e il Faraone a Torre Del Greco in
occasione del consueto evento, puramente natalizio, noto come Christmassacre!
La partenza che doveva avvenire alle 17:00, come gli allenamenti è stata
posticipata di mezz'ora a causa di Marro anche se sinceramente non ci ho fatto proprio
caso essendo super arrapato di metal! I primi problemi si incontrano
a Vairano dove troviamo la prima coda che comincia dal passaggio al livello. Da qui
cominciano i primi dubbi di poter arrivare in tempo poiché non solo eravamo
partiti tardi (presto per Luigi) , ma dovevano anche suonare per primi.
Arrivati alla barriera di Caserta.......Malissimo......
Una coda disordinatissima si è letteralmente schiantata sui nostri occhi e ha fatto sprofondare in un baratro di sconforto Marro che, con una quantità innumerevole di truffe alle macchine che procedevano in ordine, è riuscito a portarci fuori pagando il casello con il bancomat di suo padre. Tratto importante di questo passaggio è stata una discussione che ha avuto come culmine una domanda di Luigi: Perché i Gazzosa z'puonn chiama accuscì ?
Da qui la decisione di Bruno di cambiare il
nome del gruppo in Chinotti !!!! Il primo titolo dell'album sarebbe stato
naturalmente Blinded By Cum !!!!!!
Proseguendo, la situazione non migliora: altra fila interminabile, altri santi
che se ne vanno, notevole diminuzione delle speranze di arrivare in tempo.
Riusciamo ad uscire anche da questa fila quando cominciano ad arrivare le prime
telefonate degli altri che, essendosi avviati prima , erano già arrivati!
Pasquale (kiù v'loch) e l'ormai noto a tutti Giaguaro (Fuck), si preoccupano
e ci chiamano più o meno ogni 5 minuti! Alla fine, dopo quasi tre ore e venti di
macchina (erano circa 100 km ma.....) arriviamo a Torre Del Greco, bella
cittadina, notevolmente piena di bella pucchiacca, molto trafficata ma vivibile.
Dopo aver chiesto a circa 800 persone informazioni arriviamo nei pressi della
Villa Comunale dove troviamo Pasquale (kiù v'loch) che si butta letteralmente in mezzo alla strada per farsi
vedere. Parcheggiamo (in modo non da farci fare la bolletta, ma comunque da far ritirare la
patente a Marro!) e finalmente arriviamo dentro!
Le scale disseminate di candele ( 2 ) portavano ad una saletta non molto grande
ma abbastanza capiente, con un bel palco e una illuminazione molto dark. Il
service , a mio parere (che non ho suonato), era sufficientemente buono per
suonare , ma la cosa più importante è che si mangiava e si bevevo a spese dell'organizzazione
che così dava segno di aver capito che anche se non c'erano soldi per pagare i
gruppi, gli si faceva trovare almeno qualcosa per ringraziare e far capire che
comunque non erano cani! La fortuna mia , semplice spettatore, è di essere
potuto entrare gratis, e di aver potuto mangiare e bere senza cacciare neanche
una lira ( grazie uagliù ! ). Come già programmato, il festival comincia alle
21:30, ed i primi a salire sul palco (errore) sono come programmato i nostri
Murders For Sale!
Ora senza essere di parte devo dire che a mio
modestissimo parere non ce n'erano di gruppi come loro e quindi perciò non
dovevano suonare per primi bensì quando il pubblico era già caldo!
Comunque hanno dato prova di essere molto bravi non solo per quel che rihguarda
l'effimera e scarna scena molisana (
quale?? Mah) ma anche fuori spaccano!I problemi questa volta, rispetto a
Campobasso,sono stati minori: dopo le varie incitazioni di Dino ( il
terrorista dell'aspromonte presentatosi oltretutto senza il consueto
passamontagna) del tipo: se pariat nu poc nunnè ca v'magn!!
ecc , arrivati nel bel mezzo del pezzo numero 3 (ricordo a tutti che le
loro canzoni tranne una non hanno titoli) , Pasquale (kiù v'loch) si ferma
preso dall'amnesia più totale! Con lo smarrimento totale di tutto il gruppo l'unico
a essere fermamente convinto di non volersi fermare era Marro che ,a parte le
incomprensibili divagazioni del Giaguaro, ha continuato a suonare! Il volto rabbioso
con vene di potenziale omicidio di Luigi faceva paura, ma molto caratteristica
era la faccia di Bruno (finalmente qualcuno che mi chiama per nome) che, alla proposta di Pasquale di fermarsi, si è
concentrata in un NO categorico!
L'errore è stato quasi impercettibile e a mio avviso gli astanti , non conoscendo i pezzi , hanno ignorato complimentandosi al termine dell'esibizione "per quello stacco lungo ma incisivo"! Dopo di loro si sono esibiti i Sylva Mala che presentati come una band Death/Black metal, anche se erano effettivamamente Black...e basta! La loro esibizione e i loro pezzi erano mostruosamente tutti uguali, senza pause e con un pessimo impatto sonoro! Una grossa nota di merito però al cantante che aveva una voce del tipo Cradle of Filth molto profonda e bella !
A seguire si sono esibiti i Necrophilism, gruppo molto potente di Caserta , le cui sonorità si avvicinavano molto a quelle dei Cryptopsy e un pò meno dei Dying Fetus (v. recensioni), e con un cantante che si avvicinava alla lontana a George CorpseGrinder dei Cannibal Corpse!
A seguire , per chiudere la serata, hanno suonato i Captivus Diaboli, da Napoli ( batterista Pasquale kiù v'loch ) esibendo un buon Gothic\Death che però col tempo stà diventando sempre più melodico e con riff accompagnati spesso e volentieri da numerose parti con la tastiera! A mio modesto parere sono molto bravi, direi più dal vivo che non in CD!! Da notare la paurosa voce di Romano (cantante con un passato da bassista di brutal death ) ke ha commentato la sua performance al termine con la frase: "Aggia scmett e fumà!".
Il pubblico presente, come in tutte le manifestazioni metal che si rispettano, comprendeva proprio tutti i tipi di personaggi: dal drogato perso che vegetava in qualche assurdo trip e barcollava per tutta la sala, al 40enne con tanto di capelli lunghi e maglietta degli Iron Maiden che pogava con tutto, al fricchettone dall'aria apparentemente spaesata, allo studente con occhiali e giacca elegante! Significativa è stata la battuta del Giaguaro che parlandodella situazione scolastica odierna si è espresso con queste parole "Tanto tra autogestione e DISOKKUPAZIONE nn facet nient!!(malissimo!!).
Altra immagine indelebile della serata è stata quella del cantante dei Necrophilism ai piedi di una scala, appena tornato dal XMass festival di Milano (Nile, Cannibal Corpse, Vomitory, Dark Funeral) pallidissimo e assuefatto di qualche sostanza stupefacente che lo rendeva simile ad una Ameba!!
Il ritorno a casa si è svolto in assoluta
tranquillità, senza problemi di viabilità, parlando della serata con piacere
(tranne Luigi che si era inkazzato con Pasquale) fino a Venafro Il mio
ringraziamento và a Bruno e Luigi per avermi portato con loro e per avermi
portato (senza spese...n.d. del webmastro il demo dei Necrophilism lo hai pagato
tu !) ad un buon festival ma soprattutto ad una serata stupenda alla quale volevo disperatamente assistere!
Gazie uagliù!!
Giuseppe Luminiello
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Per tutti i i visitatori ci sarà la possibilità di ricevere i nostri migliori auguri, e soprattutto i ringraziamenti per aver popolato il muro in maniera a dir poco massiccia (forse per la fine dell'anno riusciremo a toccare quota 2000 !!!), poi vi anticipiamo fin da adesso che a Natale o giù di li, ci saranno parecchie sorprese tra cui spiccano la pubblicazione di alcune foto versione amarcord in grado di dare una svolta concreta alle vostre feste.......
Stay Connected !!!!
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Big match questo pomeriggio alle 19 nel capannone di via pedemontana tra NewService e Bojano. Padroni di casa che registrano l'esordio di Mercolino (infortunatosi proprio contro Bojano) che sostituisce Rinaldi e torna a giocare dopo dieci mesi di assenza, ospiti ancora privi di Lombardi e di Giovanni Policella infortunato. Si prospetta il solito tifo demoniaco da parte della TripleB anche se il protagonista in assoluto sarà sicuramente DioVinceDiRossoGancioCiaffCarter che attualmente guida la classifica marcatori con diciotto di media. Agevoli, almeno sulla carta, gli impegni di KComunicazione e Il Globo rispettivamente contro Aptiva e Ferentinum.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
La notizia apparsa su Orion Metal Web magazine dovrebbe essere presto confermata. Ufficiale l'abbandono di Paul Bostaph sofferente da tempo ai tendini dei gomiti. A rilevare il suo posto ci sarà dunque lo storico batterista (e carismatico) che ha fatto la fortuna del gruppo californiano fino agli inizi degli anni '90. Lombardo, attualmente impegnato con i Phantomas, formazione che vede come cantante Mike Patton dei Faith No More, dovrebbe addirittura far parte della band nella prossima tourneè invernale che dagli Stai Uniti (come annunciato da Tom Araya durante l'esibizione degli Slayer al Tatoo The Planete) potrebbe rapidamente trasferirsi in Europa. Uno dei mostri sacri del metal torna fortunatamente al suo posto, si spera che la notizia venga confermata quanto prima....
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Volete sapere qual'è il giocatore del futuro su cui scommettere nelle Agenzìe ? Eccolo qua, segnate nome e poi mi direte: Jason Williams play dei Duke Blue Devils. Letteralmente completo, forte fisicamente, non molto alto ma con uno stacco da terra che gli consentirà di schiacciare in faccia a molti personaggi illustri (tipo Marbury), visione di gioco, gran passatore, buona mano anche dai 6,25 (e oltre....) difensore, agonista. Per chi ha la parabola: se gioca bene non perdetevelo, è uno spettacolo. Io avrei anche un derby tra UNC-Duke giocato lo scorso anno ma Coach Capobianco deve averne fatto pessimo uso (in poche parole la cassetta non si trova più), ma, ripeto, se avete la parabola non perdetevi gli highlights, o meglio ancora le partite. Il signorino in questione aveva deciso di passare ai pro dopo un solo anno di college, poi il suo coach di orgini polacche (Krywzesky) deve avergli detto che sarebbe stato il caso di imparare qualcos'altro e lui ha accettato. Scelta numero uno l'anno prossimo se arriva integro, uno che nella NBA poteva starci anche tre anni fa....
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
1\ Stavolta apriamo con una squadra che fa solo tristezza: ma avete visto che brutta fine hanno fatto gli Heat ? Partiti The Mase (Bucks) e TimmyBug (Mavs) la squadra si è ritrovata senza identità pur con gli arrivi di J.J, Laphonzie e Rod Strickland...che qualcuno stìa giocando per cacciare il signor Riley ? Il dubbio c'è, se nell'ultima gara i floridiani hanno realizzato meno di 60 prendendone molte, ma molte di più!!!!
2\ Clippers grandi anche in trasferta: Hardaway 21 , ma i talenti cominciano a dare fastidio sul serio. Terrificante il parziale dell'ultimo periodo, i tempi dei Jackson, Manning &co (quelli in cui i Clips buttarono fuori dai playoff i Lakers al'ultima giornata) sembrano ormai tornati.
3\ Il trio delle meraviglie (Nash23, Finley 26, Nowitzki 24) dei Mavs porta a casa un'importante vittoria nella tana dei Wolves...maluccio Rascio al tiro, bene Gary Trent, un pò in ribasso le quotazioni del Bigliettone.
4\ Sparo la sentenza: I Kings vanno in finale all'Ovest e vi dò anche la chiave: Mike Bibby al posto di quel mattacchione di Jason Williams. L'ex componente delle 3M di Arizona (con M.Simon e M.Dickerson) ne scrive 25 e porta i sovrani a battere i Pistons di un monumentale Stackhouse...Gli Spurs si scioglieranno ai playoff, la finale è già scritta: Lakers-Kings.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Pessima prestazione per i napoletani scesi in campo con assenze importanti ma senza alcuna voglia di lottare. Si salvano come al solito solo Dontae Jones e Stefano Rajola, Jameil Rich sembra ormai prossimo al taglio. Dall'altra parte Ayuso si è ricordato solo domenica di essere un grande tiratore (5\6 da 3), bene anche Causin e il pivot senegalese Dya Dya (rendiamoci conto....). Sabato sera (contro la Bignami) possibile una contestazione da parte dell'OLD FANS CLUB.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Recensione in Pillole
Ecco a voi la mia scoperta dell'anno!!!!!
Dying Fetus : Destroy The Opposition

Gemma proveniente dall'underground più estremo, i Dying Fetus incorporano all'interno della propria proposta brutal-death stilemi grind e hardcore preziosissimi, che donano varietà e dinamismo a 'Destroy The Opposition' e allontanano lo spettro di un puro esercizio di brutalità senza scopo. Il gruppo è effettivamente generoso quanto a parti complesse e difficilmente assimilabili, divise fra accelerazioni isteriche e passaggi estremamente tecnici, ma ha l'intelligenza di non dimenticare mai l'impatto mettendo in atto un'operazione di coesione dei pezzi invidiabile. Meno monolitici dei Nile, e per questo meno propriamente brutal, i Dying Fetus sono al momento una delle formazioni più -perdonatemi- "classicamente creative" in ambito estremo: abilissimi nelle discipline canoniche di assalto blast-beat, sanno anche impazzire repentinamente e dar vita alla spirale rigorosamente discendente di 'Pissing In The Mainstream' o alla distorsione ritmica impressionante di 'Justifiable Homicide'. Valore aggiunto da non trascurare sono i testi, lucidi e spietati come la musica, d'altronde.
Tracklist: Praise The Lord (Opium Of The Masses) / Destroy The Opposition / Born In Sodom / Epidemic Of Hate / Pissing In The Manstream / In Times Of War / For Us Or Against Us / Justifiable Homicide
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
testo tratto da www.metallus.it
immagine tratta da www.relapse.com
1\ Pur non essendo suo tifoso, stavolta non faccio fatica ad ammetterlo: ho visto la gara su DSF e posso assicurarvi che MJ ha fatto il culo a Vincredible...la chiave della gara ? Non sono di parte, ma piuttosto che le triple conclusive di Whitney (chi???), decisivo è stato il contributo nel quarto periodo di Brendan Haywood che ha annullato nell'ordine: Antonio Davis, the Junkyard Dog Williams and The Dream...I Wizards ai playoff ? Guardando il ranking.....ci sono già.....
2\ Il derby della Grande Mela: 14\24 da 3 per i Nets e figuratevi chi ha vinto...Knicks allo sbaraglio, senza logica, senza...coach dopo le dimissioni (quanto volute???) di Van Gundy.
3\ Il ritorno di Lamarvellous: i Clipps dal meno13 di inizio quarto periodo battono i Pistons capoclassifica all'est. 25 con 7 rimbalzi e 6 assist per Lamar.
4\ La ciliegina finale ce la concede Steve
Franchise: Steve Francis, infortunato play degli Houston Rockets, è stato
arrestato nella notte tra sabato e domenica a causa di guida in stato di
ebbrezza. Il 24enne Francis è stato fermato dalla polizia attorno alle 5 di
mattina dopo aver ignorato un semaforo rosso. "Un agente gli ha intimato di
fermarsi - ha detto un portavoce della polizia di Houston - e quando Francis è
sceso dalla macchina, il suo stato di ubriachezza è parso subito evidente
".
Francis, scarcerato su cauzione dopo mezza giornata, non rilascerà
dichiarazioni fino a venerdi prossimo. Il suo arresto è avvenuto due giorni
dopo la sospensione inflitta dai Rockets all 'ala Maurice Taylor (fuori per la
stagione a causa della rottura del tendine d 'Achille) per aver fumato
marijuana. (malissimo...splash!!!!!)
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Come avete potuto notare da qualche giorno il Muro continua a fare i capricci....un problema che non dipende da noi, bensì dall'indirizzo da cui il guestbook è stato catturato...speriamo che resusciti prima possibile.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Protagonista a Roma: nell'incontro tra la Wurth Roma e la De Vizia saranno due i personaggi di spicco della nostra pallacanestro. Enrico Sabetta ed Andrea Capobianco...per chi volesse farsi un bel Natale ed un dispendioso capodanno, il consiglio è di andare nell'agenzìa più vicina della Snai.......
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
1\ Double P: 30 punti, 10 rimbalzi e trifoglio che continua a crescere avvicinandosi alla vetta......provate a leggere chi sono i suoi compagni di squadra
2\ Michael Finley vince la sfida con il Bigliettone; l'ex proprietario della bottiglietta, attualmente detenuta da Mario Greco (non sto scherzando) ne scrive trenta con 3\5 da 3.
3\ Notte spettacolo al Rose Garden di Portland: Rasheed 37 (3\6 da 3), TMC 36 (5\7 e soli 22 tiri), alla fine la spuntano i Blazers, ma vi assicuro che il perdente è destinato a diventare il giocatore più forte della lega...e in tempi molto rapidi.
4\ Lieve ripresa per The Answer: bastano 40 punti per tornare vincitori in trasferta da Cleveland......
Fortitudo Palla canestro Venafro 1998
Clamorosa ed inaspettata apparizione di Luigi Scellone nel Film Bleck Gieck. La pellicola, già proiettata nelle sale più importanti del cinema mondiale, ha già ricevuto tredici nomination per la notte degli Oscar, nonchè il Leone D'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. I trailer, già disponibili nelle trasmissioni tematiche dedicate al cinema ed in onda anche sulle reti Rai, saranno presto disponibili su questo spazio web.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

Faccio seriamente fatica a trovare le parole....uno dei musicisti dell'underground più grandi di sempre se n'è andato, stroncato da un male incurabile...In basso trovate i tristi resoconti di alcune delle testate web che solitamente visitiamo.....Grazie ancora e per sempre Chuck...
per tutti coloro che volessero mandare le proprie condoglianze, l'indirizzo è il seguente: http://pub42.bravenet.com/guestbook/show.php?usernum=3579845629&vid=
RIP
Death Metal Rules !!!!
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
La più triste delle notizie per gli
appassionati di metal e di musica intelligente, complessa, coraggiosa e
innovativa : Chuck Schuldiner, leader dei Death, è morto. La data del decesso
è il 13 Dicembre 2001.
testo tratto da www.metallus.it
Non ce l'ha fatta...Purtroppo il 13 Dicembre Chuck Schuldiner, leader di Death e
Control Denied, nonchè una delle figure più carismatiche del metal estremo, ha
perso la sua battaglia contro quel cancro che da molto tempo lo aveva costretto
all'inattività. Lo Staff di Orion esprime le proprie condoglianze alla
famiglia di Chuck e il dispiacere per la scomparsa prematura del grande
musicista.
testo tratto da www.orionmagazine.it
Today we have to give you the saddest news ever. Chuck lost the fight for his
life on December 13 2001 at 4 PM EST. We are all in shock and despite any
expectations we had, we can't believe that this is really happening.
A farewell word has been posted on the memorial page. Needless to say, we will
continue with EmptyWords to honor Chuck's memory, and the memory of the
wonderful music he shared with us all.
The sitekeepers, December 15 2001
testo tratto da
http://www.emptywords.demon.nl/index.html
Visti i problemi metereologici,l'attività federale della pallacanestro molisana è sospesa fino al 16 di dicembre per cui stasera niente viaggio a Termoli ed allenamento fissato per le 21.30. Il muro continua a dare problemi e non ho capito bene perchè.......
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Nonostante le assenze (Palladino, Mays, Binotto), il Basket Napoli ha superato il test Ferrara con 23 di Panko, 18 di Hutson, 13 di Rajola e 11 con 4 stoppate (è un'ala piccola) del nuovo mito di Awivo Dontae Jones...male Turner al tiro, maluccio anche Rich che dovrebbe essere tagliato. Chi volesse venire con me in trasferta a P.S.Giorgio (partenza domenica intorno alle 12) ricordo che biglietto d'ingresso più esilarante viaggio in pulmino costano solo £20.000...(in parte paga il Presidente).
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Volevo solo citare la vittoria della Benetton di uno contro il Malaga in terra iberica...embè ? Embè stavano sotto di cinque a 25'' dal termine....bomba di Nicola, stoppata di Nicola in difesa, tripla di Garbajosa...Giubilo!!!!!!!
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Qualche considerazioni sui risultati della notte che potete trovare sul sito della lega www.nba.com.
I Wizards nelle ultime quattro sono ancora imbattuti...la chiave ? Direte MJ, e io vado in controtendenza e dico Brendan Haywood ! L'ex Tar Heel, scelto peraltro molto tardi e snobbato dagli scout nba nonostante una buona stagione con UNC, dà una notevole presenza d'area, rimbalzi, stoppate e (talvolta) punti e un senso del gioco sviluppato in un college dove a basket si gioca anche con la testa....Visto il livello dell'est sono sicuro che gli ex proiettili faranno i playoff anche perchè vedendo MJ nella vittoria contro i Mavs, posso assicurarvi che è ancora lui!!!!
Clippers sempre più straripanti: messo in panchina il polacco che non fa la doccia con i neri, i parenti poveri dei Lakers (o cugini importanti dell'Aptiva) stramazzano al suolo i Sonics sotto di 25 già nell'intervallo. Il talento dei vari Maggette, Odom, Richardson, Brand, Miles....ma quanti sono?????? Playoff, playoff.....
Tornando a l'altro ieri come non ricordare i 42 punti di Walker nella vittoria del trifoglio (dts) contro i Knicks del neo coach Chaney? per due motivi: il primo perchè vi ricordo che DoubleP sarà l'MVP dell'anno, il secondo perchè il Front Office dei Knicks ha commesso l'ennesima sciocchezza mandando via l'unico allenatore che andava realmente d'accordo con MrSpree (che tralaltro ne ha scritti 49!!!!!!). Ancora una stagione di grandi sofferenze per parte della Grande Mela cestistica (basti vedere i Nets).
Ricordate gli sproloqui fatti sugli europei ? Andate sempre sul sito della lega e clikkate su questo indirizzo: Starting Five European Rookies!!!!
Sabato NBA Action su Raitre....ma veramente???????? Però quel cronista......ridateci UGOOOOOO!!!!
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998

Per tutti gli amanti della musica heavy e dotati di una qualsiasi parabola puntata su 13 gradi est, l'appuntamento è fissato per stasera alle 19 su Rock TV. Andrà in onda infatti Metal Zone rubrica condotta dai redattori di Metal Hammer...speriamo ci sia una rotazione decente senza assistere ai vari Limp Bizkit, Marylin Manson e gli immancabili gruppetti Power Metal !!!!!
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
| NEWSERVICE -Il GLOBO IS 75-72 (18-13, 33-33, 48-53) | |||||||
| Palmieri | 6 | Rinaldi | 2 | Vacca | 4 | Mancini | 2 |
| Garzia | 6 | Giannini | 16 | Martino | 21 | Di Vincenzo | 2 |
| Caravante | 0 | B.Cosenza | 12 | Iadanza | 2 | Carcaiso | 26 |
| Lucarelli | 3 | Valvona | 18 | Bottiglieri | 8 | De Caria | 5 |
| Piscitelli | 4 | A.Durante | 8 | Chiacchiari | n.e. | Pascarella | 2 |
| All. B.Cosenza | All.Biello | ||||||
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Arbitri: Russo e Maggio di Napoli |
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Note: Il muro ha praticamente già detto tutto, ma voglio solo ringraziare la TripleB per averci letteralmente trascinati verso la vittoria...allo stesso tempo vorrei dire loro che il tifo va sicuramente disciplinato, sia per quel che riguarda i vergognosi cori contro il coach avversario (tralatro ex prof di alcuni di loro), sia per i danni arrecati alla struttura. Spero che col tempo le cose possano volgere al meglio, con l'impegno da parte di tutti....grazie ancora ragazzi |
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Commento: da un punto di vista tecnico-tattico siamo ancora alle aste nel senso che il gioco espresso mostra ancora carenze sorprendenti se mettiamo in conto l'esperienza accumulata negli anni. Il coach avversario è davvero bravo, ci aveva studiati in amichevole ed avrà preparato la gara per bloccare in partenza i nostri schemi....solo che potevamo almeno provare farli, senza improvvisare immediatamente dopo che un semplice passaggio poteva essere ostacolato...lasciamo stare la lettura delle situazioni nel gioco senza palla (modello statue equestri) o le interpretazioni sulle possibili variazioni sui giochi...quello mi sa che non ci può competere, almeno per il momento. Però risulta difficile capire il motivo per il quale si commettono ripetute infrazioni di passi oppure le cause che ci portano a gettare nel cassonetto una valanga di palloni, specie se cerchiamo di accelerare dopo aver conquistato uno dei rari rimbalzi difensivi sul primo tentativo. Nervosismo, voglia di dimostrare, fretta ????
Rimbalzi....Il Globo ha giocato tutta la partita in attacco campando quasi esclusivamente su secondi tiri, e sinceramente non riesco a stabilire che nesso possa esserci tra la nostra voglia di vincere (fattore determinante al termine) e la scarsa propensione a capitalizzare sull'oceano di palle vaganti che i nostri avversari hanno sfruttato al meglio...che sia un'indolenza di fondo che caratterizza la personalità di ognuno di noi ? Non mi sembra che Salvatore Ricciardi ci abbia contagiato a tal punto......
Il finale ? Roba da minibasket condito da un insano masochismo....la parola gestione non ha mai dimorato troppo nella nostra squadra, però assistere a rimesse tutto campo catturate dal più piccolo giocatore avversario (Skizzo...ciao Maurì!!!), o conclusioni tentate (e fallite) dopo appena otto secondi di gioco lasciano quantomeno perplessi.
Come abbiamo fatto a vincere allora ? Secondo me perchè individualmente, sotto il profilo tecnico siamo ed eravamo più forti, e perchè dentro avevamo una carica emotiva che gli avversari hanno perso con il passare dei minuti. Ci basta poco per esaltarci, penso sia necessario lavorare e basarci su questo fattore, rispettare l'avversario ma sapere nella propria testa di essere, o di poter essere più forte di chiunque altro ci sia di fronte....ed è la cosa che dobbiamo portarci dentro in ogni gara e soprattutto nella prossima dove troveremo una bolgia ed un clima da grandi sfide....quelle che ci piacciono o no ?
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
| Mario Boni il gladiatore |
| ROSETO. Passato lo spavento
restano i ricordi di una vittoria che ha il sapore dell'impresa per come
è maturata e per quanto ha entusiasmato. Un caleidoscopio di emozioni che
ha consegnato alla storia della pallacanestro rosetana (in quella del
basket italiano c'era già entrato) un campione che a 38 anni fa ancora
sognare e palpitare migliaia di cuori:
Mario_Boni.
E se Roseto si coccola il suo Super Mario, troppo presto messo in
naftalina dagli intenditori nazionali, in tanti invidiano non solo il
talento, ma anche quel furore agonistico con il quale, da 15 anni,
incendia i palasport di mezza Italia. E' il caso del coach della Wurth Roma, Attilio Caja che ha avuto parole di grande ammirazione per Boni (che ha avuto anche occasione di allenare, peraltro) al termine della gara. «Ringrazio il coach ma devo dividere i complimenti con il grande Stefano Attruia», dice il capitano dell'Euro Nokia Roseto. Già, il suo amico Attruia, con il quale ha un feeling tutto particolare, quantunque in taluni frangenti della gara le loro discussioni potrebbero sembrare fin troppo animate: «Ma è perché siamo uomini con sangue che ci scorre nelle vene - risponde senza esitazioni Mario Boni - Cosa rappresenta Attruia per il sottoscritto? Rispondo con un esempio: se mi trovassi in guerra, magari in trincea, e per qualche motivo dovessi uscire allo scoperto per tentare un'incursione le uniche due persone che vorrei dietro di me a coprirmi le spalle sono Stefano Attruia e Andrea Niccolai». Uomini e non caporali, dunque, proprio nello spirito guerriero che abita dentro un gladiatore capace di infervorarsi dopo appena un minuto di gioco. Perché? «Perché è come se dovessi dimostrare a ogni partita di meritare di giocare in serie A1. Perché ogni partita è come se fosse l'ultima, la più importante, quella da vincere ad ogni costo. Vedete, io proprio non riesco a concepire la sconfitta, o meglio, dopo tanti anni mi sono abituato all'idea di poter perdere a tennis da uno più bravo di me, ma solo perché non è il mio sport! La pallacanestro è la cosa che so fare meglio e lì non voglio perdere mai, nemmeno in allenamento». E nemmeno a 38 anni, verrebbe da aggiungere. Qual è la molla che scatta dentro un campione che non dovrebbe avere più nulla, o quasi, da dimostrare? «Ogni volta ce n'è una diversa - continua e gli occhi gli si socchiudono, quasi a voler fermare tutte le istantanee di una carriera densa di soddisfazioni - Fondamentalmente, però, c'è che quando entro nel rettangolo di gioco mi sento come se entrassi a casa, nel mio habitat naturale, e la gente intorno mi dà una carica incredibile. Credo che sia una sensazione molto simile a quella che provavano i gladiatori quando entravano nell'arena: tutti li volevano morti, soprattutto le belve feroci che venivano utilizzate per i combattimenti. Così ogni volta che incontri una squadra come Roma, che sulla carta ha tutto più di noi, qualcosa ti monta dentro: qualcuno le chiama motivazioni. Io so solo che oggi, come quando ho iniziato a giocare, continuo a pensare che il campo è l'unico giudice, quello supremo. E fin quando il campo dirà che Davide può battere Golia e che un 38enne come me può dare un contributo importante - conclude Super Mario che, per media punti, è il giocatore italiano più prolifico di sempre - io continuerò a giocare e a sollevare i pugni al cielo». testo tratto da Il Centro Fortitudo Pallacanestro Venafro
1998 |
Report a cura di Luigi Rinaldi.
Che la vita sociale di un metallaro comune (n.d.webmastro perchè Bruco viene definito fuori dal comune e per questo motivo non un metallaro...mah) sia alquanto limitata non è certo una novità. Per di più nelle nostre zone sperdute, il metal è molto poco compreso e visto come qualcosa di alieno, strano, da ignorare che è megl! Così molti si chiudono nel loro universo di "eletti ed incompresi" ma comunque soddisfatti e strafottenti, facendo la spola tra lo stereo, i pochissimi altri eletti della comitiva e la chitarra elettrica (chi ce l'ha!).
E per sentirsi a casa per molti bisogna aspettare quegli eventi, tipo i concerti, dove si possono incontrare i propri "simili", tanti, con cui parlare, fare casino ecc. Per non parlare di quelli socialmente passivi come me, che meno gente vedono, meglio è. E così le occasioni di interagire con altri metallari si riducono all'osso (anche se io non mi ritengo il "metallaro tipo"). Fortunatamente ogni tanto qualcuno più volenteroso si sveglia con le palle girate (n.d. webmastro non capisco perchè quando si parla di metal bisogna scrivere il tutto in chiave aggressiva) ed organizza.
Ed è quello che hanno cercato di fare nel migliore dei modi, con pochi mezzi purtroppo a disposizione, i nostri amici di Campobasso ieri sera 8-12-2001, organizzando un party musicale metal, che dalle nostre parti è davvero una cosa anomala. Nonostante, come detto prima, i mezzi a disposizione dei nostri amici fossero pochi (un dopolavoro ferroviario come locale, un service sonoro precario ma sufficiente, birra e tanta voglia di dare spazio al metal), sono stati sfruttati al meglio e ci hanno fatto passare una serata diversa e divertente. Bella gente, bel clima, insomma un buon inizio. Bravi, spero che ne organizziate presto un'altra! Un saluto particolare a Luca il tatuato, Attilia (se ho capito bene, Brunomaria aveva inteso addirittura "Attila"!!!!!!!!), il suo ragazzo (ribattezzato da Brunomarro Erik il Vichingo) ed Antonio. I cognomi non li so. Ciao a tutti cmq.
I gruppi hanno iniziato a suonare nel tardo pomeriggio, e dato che io e Marro stavamo disputando la partita di basket qui a Venafro, ci siamo persi gran parte, anzi tutte le altre esibizioni. Comunque Pasquale (kkiù v'loch) mi ha detto che di fenomeni sul palco non ce ne sono stati (a parte me, logicamente!).
Io e Marro siamo arrivati verso le 23:00, io a dire il vero ero un pò scettico perchè non avevo visto il posto, né sapevo bene che tipo di ambiente avremmo trovato una volta arrivati. Invece appena entrati nel locale abbiamo trovato un discreto numero di presenti e un clima molto amichevole. Così appena la band che ci precedeva ha concluso l'ultimo pezzo, siamo saliti sul palco per suonare, (finalmente, dato che il gruppo più veloce fino ad allora aveva suonato hard rock) qualcosa di davvero in tema. Il services era alquanto precario, ma appena abbiamo iniziato l'introduzione di Hell Awaits degli Shlaìer, la gente ha iniziato ad avere gli occhi lucidi.
E qui inizia il panico: finita l'intro attacchiamo con il nostro pezzo numero 1 (dovete sapere che dei nostri 5 pezzi soltanto uno ha il titolo, gli altri hanno i numero), Dino entra con il suo ormai classico passamontagna stile terrorista dell'aspromonte, strappa il microfono dall'asta per cantare e... TUTUTUUM! Il microfono gli rimane in mano senza il jack! Il primo pezzo viene eseguito senza voce. Poi...passati 10 minuti per sistemare il microfono, andiamo avanti col pezzo n 4, suonato al posto del n 2, tutto liscio sembra... pezzo n 3, la chitarra di Marro inizia a venir meno (e cert, shta inguaiata! nd Giovanni), io con l'amplificatore a 10 naturalmente e nel mio orecchio, non mi accorgo di nulla e continuo imperterrito.
Passano 10 min per aggiustare il guasto... a questo punto suoniamo il pezzo n 2, ed anche in questo sembra che filava tutto liscio. Pezzo n 5, e qua non si capisce più niente. Da premettere che il pezzo è stato messo su e provato in circa 3 giorni e quindi, a parte me, nessuno ci capiva niente (si si si...n.d.Bruco). All'inizio, e fino alla metà del pezzo sembrava andare tutto bene, ma a metà del mio assolo Dino fa uno dei suoi movimenti da bisonte (tipo awivo quando si muove sotto canestro e non passa a nessuno) e TUTUTUUM di nuovo! inciampa sulle prese di corrente sistemate a terra...
Risultato: tutti gli amplificatori spenti! In un microsecondo riattacco la spina e proseguo quasi esattamente da dove ero rimasto con l'assolo, solo che, Marro si è perso in qualche riff sperduto, Giaguaro non ho la minima idea di cosa stesse suonando (probabilmente The Trooper degli Iron Maiden) e Pasquale aveva continuato dato che a lui la corrente non serviva, ma non sapeva nenche lui minimamente a che punto si trovasse. Insomma il pezzo è finito in 4 modi diversi, uno per ogni strumento. Comunque la gente accorgendosi dell'accaduto non ci ha sputato addosso, anzi in alcuni frangenti c'erano dei personaggi alle prese con una serie di rarissime forme di epilessia. Bruco ricorda con piacere un tipo con i capelli corti e chiari che continuava a sbattere insistentemente le mani sul palco (come un dannato nel girone dei traditori) e che deve essere stato la causa del distacco del cavo dalla pedaliera durante il secondo pezzo. L'esibizione l'abbiamo terminata con Milk degli S.O.D. e pare che qui non sia successo nulla. Scesi dal palco abbiamo continuato la serata a chiacchierare con alcuni amici conosciuti lì.
Alla Prossima: 21 Dicembre Murders For Sale Live in Torre del Greco nell'ambito del XMassacre
Luigi
Anthrax: ritorno alle origini del Thrash ?
Cambia titolo il nuovo album degli Anthrax: non più ‘Superhero’, ma ‘Taking The Music Back’. Stando alle dichiarazioni di Scott Ian ci sarebbero almeno tre o quattro brani tra i migliori mai scritti dalla band, mentre il disco sarebbe più veloce e più thrashy di qualsiasi disco della band degli anni 80! Ecco alcuni titoli:
01. Superhero
02. What Doesn't Die
03. Strap On My Old School
04. Taking The Music Back
05. Nobody Knows Anything
06. Expiration
07. Think About An End
08. Refuse To Be Denied
09. Safe Home
Ratm News
Uscirà nei negozi il 26 febbraio il pluriannunciato album (ancora senza titolo) che vedrà impegnati i membri rimanenti dei Rage Against The Machine e Chris Cornell, ex cantante e mastermind dei Soundgarden. Aspettiamo con curiosità…
testo tratto da www.metallus.it
Cannibal Corpse : Live Cannibalism Metal Blade - AudioGlobe
Sono tornati e sono assetati di sangue. Sono ovviamente i Cannibal Corpse, che non appagati dal massacro messo in musica che costituiscono i loro album da studio, hanno deciso di deliziare i nostri padiglioni auricolari con disco dal vivo. Il risultato è, come prevedibile, devastante: dodici brani (più due bonus track registrate in studio) potentissimi, una produzione affilata e precisa come un bisturi e dotata di un impatto degno di un caterpillar, una band in piena forma che vomita riff su riff senza sosta e un cantante come Corpsegrinder che non fa rimpiangere minimamente quel mostro sacro di Chris Barnes. La tracklist si basa principalmente sugli ultimi lavori della band, quelli con Corpsegrinder alla voce appunto, ma non manca qualche citazione passata, come la classica ‘Devoured By Vermin’ dall’ album ‘Vile’.. ‘Live Cannibalism’, ovvero il miglior modo per far vomitare sangue alle casse del vostro stereo e trasformare la vostra stanza in un obitorio… ; e chi lo spiega poi alla mamma che è tutta colpa di un gruppo chiamato Cannibal Corpse???
Tracklist: Staring Through The Eyes Of The Dead / Blowtorch Slaughter / Stripped, Raped And Strangled / Fucked With A Knife / Unleashing The Bloodthirsty / Dead Human Collection / Gallery Of Suicide / Perverse Suffering / The Spine Splitter / I Will Kill You / Devoured By Vermin / Disposal Of The Body / Sacrifice / Confession / Hammer Smashed Face
testo tratto da www.metallus.it
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Rock tv

E' in onda da qualche giorno la prima emittente italiana satellitare dedicata esclusivamente al rock ed alle sue differenti sfumature. Direttore artistico è Max Brigante con la consulenza del nuovo magnaccio della scena musicale italiana Manuel Agnelli. Dopo aver visto qualche trasmissione posso dire che il canale non mi sembra male anche se fino a questo momento non ho visto granchè spazio per death, brutal, grind, doom, trash e black metal...speriamo bene. Come si fa a vederlo? Con L'Italtel di Stream dovete inserire la frequenza 12.054 H (Symbol Rate: 27.500 - FEC: 3/4) oppure andate sul canale 53, per chi possiede i decoder Goldbox (sintonia Tele+). Per il momento il canale trasmette in chiaro, poi dovrebbe essere necessario dotarsi di smart card pirata......
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
La Di Nola Napoli ha vinto contro Pavia una partita bellissima grazie hai 18 punti di Binotto (6/6 da tre) e hai 15 punti del mio nuovo mito Dontae Jones che ha fatto 2 cose a dir poco strabilianti che non vi racconto altrimenti vi sentireste da fottere perchè non le avete viste....
Awivo
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
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NEWSERVICE -APTIVA CAMPOBASSO 71-48 (9-14, 21-35, 33-48) |
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| G.Cosenza | 13 | Rinaldi | 4 | D'Alessandro | 3 | Pizzuto | 4 |
| Garzia | 0 | Giannini | 2 | Palmieri | 3 | RomanoChinno | 2 |
| Caravante | 3 | B.Cosenza | 12 | Tudino | 6 | Lombardi | 8 |
| Lucarelli | 0 | Valvona | 15 | Marroni | 11 | Di Monaco | 9 |
| Piscitelli | 4 | A.Durante | 18 | Marino | 2 | ||
| All. Mercogliano | |||||||
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Arbitri: Andricciola di Venafro e Monteleone di Napoli |
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Note: spaventoso tifo della BlackBlockerBand, capitanata da MrCobraet Iannarelli che ha letteralmente frantumato i timpani dei poveri Clippers. Da sottolineare l'abbraccio conclusivo dell'antisemita Rinaldi con l'intera comunità nomade locale. |
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Un commento (per chi era assente....) sulla
partita di ieri : partita iniziata malissimo anche a causa di un non esaltante
riscaldamento (erano altri i problemi da risolvere non tutti causati da
noi.......) e continuata con un'alternarsi di alti e bassi (spesso dovuti alla
mancanza di grinta in alcuni giocatori).Per quanto riguarda l'attacco abbastanza
bene in contropiede (grazie soprattutto a loro...) male anzi malissimo a difesa
schierata (troppi "solitari" e poche palle date ai
"lunghi"). Per la difesa molto bene uomo contro uomo pessimi a
rimbalzo (vuagliu' sadda fa' i taglia fuor senno' piglia il rimbalzo chiunque).
Per ciò che riguarda i singoli molto bene Valvona (se si fottesse a fare
allenamento come si deve......), Durante a rimbalzo (Anto' fa' l'apertura, n'
palleggia' e n't cazz' con me se po' t facc' asci'), Lucarelli (limitato dai
falli) grandissimo in difesa un po' meno in attacco (poche penetrazioni) e
soprattutto Garzia, che ha fatto vedere ottime cose meritandosi di partire
titolare nel secondo tempo.
Gli altri abbastanza bene......tranne Caravante. Ferdina' non dire:"vuagliu'
oggi ho difeso com'a n'ossesso" perchè mi fai preoccupare e non poco; e
poi non sta scritto da nessuna parte che se sei libero devi tirare......(nota di
Bruco: e di rischiare di spaccare il tabellone visto che non prendi neanche il
ferro)
Un'ultima cosa:GRAZIE di cuore ai BB per il loro tifo che è stato, direi, un
po' troppo rumoroso (nota di Bruco: Mercoglià e che........)
Grazie e alla prossima.
Mercogliano
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
GRANDI I BLACKBLOCKERS che ci hanno aiutato nella vittoria contro l'Aptiva SFONDANDOGLI i timpani e mettendo loro in condizioni di pensare solo a come far finire prima possibile la partita (ovviamente con una sconfitta!)
Giovanni
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Scusate il ritardo ma ho avuto parecchio da fare e non sono neanche mancati gli inconvenienti al pc...
1\ The MJ'S Answer in faccia ad Allen I!!!!! I Wizards passano a Phila con 30 di Air e 28 con 9 rimbalzi per l'ex Connecticut Rich Hamilton per l'esordio del Tar Heel Rookie Brendan Haywood. Non sono bastati 40 di Iverson, Sixers travolti nel terzo periodo.
2\ Sempre più Clips: Lamarvellous torna uomo squadra, pochi ma buoni tiri, 9 assist e 9 rimbalzi. La gara in attacco la fanno il polacco razzista (5\6 da 3) e Brand che trita Smith e Rascio messi insieme collezionando 16 punti, 13 rimbalzi e 4 stoppate. Non male anche Richardson con 4\5 da 3 (Clips ieri 10\18 nelle triple).Inutili i 15 rimbalzi del Bigliettone.
3\ Prestazioni della giornata. Il Barone e PJ il titolo di un telefilm ? No, è la coppia spettacolo degli Hornets, il primo ne scrive 38, il secondo ne cattura 20. Pistons battuti e.....ingolfati (Rebraca 3 stoppate, Atkins si salva con 6\10 da 3).
4\ Sezione Bruco: 13 assist per The Action Jackson, Knicks vincenti sugli Hawks con il ritorno di capitan Crunch Marcus Camby.....ma......avete visto Jacque ? Deve essersela presa proprio male. Sedici punti con ottime percentuali per Vaughn fenomeno (ex?) parastatale dei JayHawks dell'università del Kansas.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Cryptopsy "And then You'll Beg" Century Media\Self
And Then You’ll Beg’. Già, chiederai perdono probabilmente. Capita a volte di partire all’ascolto di certi dischi con alcuni pregiudizi: certo, il precedente ‘Whisper Supremacy’ era un ottimo album, ma sarebbero veramente riusciti i Cryptosy a ripetersi senza clonarsi? Non è che per caso si tratta di uno di quei gruppi che rischiano di sciogliersi come neve al sole dopo degli inizi promettenti? Poi metti il CD nel lettore, fai partire un brano come ‘…And Then It Passes’, la titletrack che non è neanche il migliore brano dell’album, e capisci che hai completamente sbagliato strada. Non è facile trovare band che riescano ad essere così estreme eppure così dinamiche, varie ed interessanti, che passano con tranquillità da brani lunghi ed intricatissimi come la devastante ‘ We Bleed’ (un pezzo che ti fa sanguinare veramente!) ad altri più brevi e distruttivi come ‘Back To The Worms’ o ‘Voice Of Unreason’ (per la quale assume un senso anche l’abusato temine ‘ in your face’). Tutto in questo lavoro è estremamente violente, estremamente intricato, estremamente efficace. Estremo, insomma, in tutti i sensi. La biografia esibisce paragoni scomodi con band come Dillinger Escare Plan e Coalesce: una volta tanto non si può che essere d’accordo, perché pur rientrando i Cryptosy in una concezione più classicamente death metal, riprendono da questi gruppi l’attitudine a ricercare soluzioni sonore inaspettate che lasciano letteralmente annichilito l’ascoltatore (ascoltate la conclusiva ‘Screams Go Unheard’ con la sua inquietante intro per credere…). Inutile spendere altre parole: procuratevi questo album, infilatelo nello stereo e premete play. E una volta completato l’ascolto chiederete perdono, oh se chiederete perdono…
Tracklist: …And The It Passes / We Bleed / Voice Of Unreason / My Prodigal Sun / Shroud / Soar And Envision Sore Vision / Equivalent Equilibrium / Back To The Worms / Screams Go Unheard
Per chi naturalmente volesse avere l'opportunità di ascoltare i fenomeni canadesi basta lasciare un messaggio sul muro per Bruco.
testo tratto da www.metallus.it
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Nonostante l'esiguo spazio che NuovoMolise ha giustamente riservato al torneo di serie D, non posso far altro che associarmi al Titolone riservato agli Aptiva Clippers finalmente in testa dopo (se non erro) sette anni di passivi e bocconi amarissimi. Peccato però che sabato dovranno interrompere il loro sogno. Per il resto constatiamo che VinzDiRosso è sempre più Carter con i suoi 16 punti sui 39 segnati dalla sua squadra nel Palaghiaccio, e che sempre il Bojano ha deciso di buttare via altri soldi con l'ingaggio simultaneo di Ernesto Lombardi e di D.Chiacchiari. La prima impressione di tutti gli addetti ai lavori potrebbe essere: torneo a sei squadre, però equilibrato, ricco di sorprese, ed avvincente fino al termine. Secondo noi, e lo ripeto, tutti hanno fatto male i calcoli...conservate i soldi per la fine del torneo visto che sarà necessario comprare il titolo dalla NewService Fortitudo Venafro...immagino solo l'asta con il Cinese che si appiccica con Michele Freda...davvero divertente!!!!!
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
"Tra le squadre Ferlainovattene e HRHRHR è avvenuto lo scambio Italiano-Simeone. Lo scambio sarà valido a partire dalla seconda giornata del secondo girone.".
Koggiacco
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Insolita collaborazione per quel che riguarda la scena metal: Andreas Kisser chitarrista ed attuale leader dei brasiliani Sepultura ,si esibirà insieme a Paul DiAnno durante la tourneè sudamericana dell'ex frontman degli Iron Maiden...no comment
Sembra ormai prossima l'uscita del nuovo disco degli Anthrax. Dopo le tristi vicende che hanno visto il gruppo preso di mira da qualche stupido ed ignorante perbenista che aveva addirittura cercato di muovere una petizione per far cambiare denominazione agli ex re del trashmetal, verso la metà di Marzo la Nuclear Blast dovrebbe pubblicare in Europa (negli USA la distribuzione è affidata alla BMG) "Superhero". "Si tratta di un ritorno a riffs possenti ed a ritmiche più consone alla scena metal" questo il commento del mio idolo Scott Ian. Nella speranza che non abbia sparato fregnacce (se è come l'ultimo disco....mamma mia che schifo!!!) segnalo anche l'entrata del nuovo chitarrista: si tratta di Rob Caggiano (produttore che ha lavorato spesso per la RoadRunnerRecords) che sostituisce Paul Crook.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
testo tratto da www.Blabbermouth.net
Nei prossimi giorni sarà inserita una sezione riguardante i BlackBlockers con risultati, classifiche e tabellino mancante (Basket Venafro- Fortitudo Venafro). Non escludo di stilare dei profili provvisori, ma aspetto i vostri consigli e suggerimenti.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Fortitudo Venafro - Il Globo Isernia 44-133
Fortitudo: Scaramuzzo 11, E.Spada 1, Masella 2, Sarachella 5, Luminiello 4, Colasurdo 1, Iannarelli, Di Cicco 8, Morello 1, Celentano 9, N.Mascio, Iafano 4; All.B.Cosenza
Il Globo: Gi.Chiacchiari 11, Di Vincenzo 20, Tortora 26, Di Martino 22, Iovino 17, Iannelli 2, Melogli 16, Vacca 19; All.Di Pilla
Arbitro: G.Fascia di Isernia
Commento: definirmi soddisfatto è dire poco. Come già evidenziato da Koggiacco sul Muro, i Blackblockers hanno tenuto testa per un quarto alla capolista del torneo. Potrei stare a parlare di una squadra ospite (che secondo me il campionato non lo vince) partita con pochissima voglia, ed invece i progressi mostrati nei fondamentali d'attacco e soprattutto nella costruzione del gioco parlano quasi da soli. Siamo solo alla quarta di campionato e rispetto ad una sola settimana fa non abbiamo assistito ad una serie di tiri a bersaglio in cui ogni essere che si avvicinava con il pallone verso il ferro avversario cercava di evitarlo nel mezzo scagliando una serie di oggetti non identificati. Abbiamo potuto ammirare anche nove e più passaggi in una sola azione di gioco, situazioni di penetra e scarica coronate da un cesto, a tentativi non forzati da tre punti, ma soprattutto il primo punto realizzato da Errico Ruspante (autore di un galeotto sgambetto con tanto di risatina per sollevare l'ilarità del pubblico capitanato da Silverio Borromeo, l' amico del cuore di Tony Maddalena) con un tiro libero attabbellone dopo aver strappato un rimbalzo d'attacco...già i rimbalzi...i ragazzi si sono finalmente resi conto della necessità di sfruttare ciò che hanno costruito in fase difensiva e che invece la maggior parte delle volte sono portati a distruggere concedendo anche cinque conclusioni ad azione agli avversari. Resi conto a parole perchè in partita i fatti hanno detto il contrario nonostante nell'area dei tre secondi si udivano spesso una serie di "sciabolate" sugli arti superiori degli avversari...ma c'è tempo.... Piskio è da questo momento precettato per un seminario su questo fondamentale. In difesa a tratti siamo riusciti ad aiutare con successo l'uomo battuto anche se troppe volte ci perdiamo nel classico bicchier d'acqua confondendoci con l'uomo da marcare e dimenticando la cosa più importante in quel frangente: proteggere il canestro!!! Al termine della gara festeggiamenti come se avessimo vinto il campionato con lo spogliatoio gremito e popolato anche dalla comunità dei bonsai.
Per concludere vorrei ringraziare tutti coloro che erano presenti, ma in particolare modo i refertisti e gli addetti al tavolo (O'Mine, Chiara, Piskio, BMW, Awivo) nonchè il Sig.Cocozza che ha candidamente affermato di essere un grande tifoso dei BlackBlockers e di non voler perdere neanche un incontro!!!! So che può apparire insolito ma ci tengo a sottolineare che la presenza di mio padre mi ha fatto piacere e mi solleva nello spirito.
Stay Connected!!!!
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Recensioni in Pillole
Opeth "The BlackWater Park" MusicForNation - AudioGlobe
Benvenuti a Blackwater Park. Lasciatevi
avvolgere dalla suadente oscurità, ascoltatene i sussurri demoniaci; osservate
contorte figure agitarsi come ombre nella nebbia. Perdetevi nei recessi oscuri
di questo luogo, e, vagando, potreste finire con lo scoprire che nasconde
un’insospettata bellezza... Con il quinto capitolo della loro storia, gli
Opeth arrivano a toccare vette inimmaginabili, scrivendo il disco più complesso
e completo della loro discografia. Blackwater Park è un gioiello nero, lucente
e perfettamente levigato, destinato a incastonarsi nella mente
dell’ascoltatore abbastanza audace da avventurarsi nei suoi meandri, e a
rimanervi incastrato per sempre. Le nuove composizioni sono quanto di più
oscuro e progressivo creato dal quartetto svedese, tra armonie dissonanti,
melodie malinconiche, spunti jazzistici e suggestioni folk; la voce di Mikael
Akerfeldt è demoniaca come non mai nel growling, struggente e dolcissima nel
cantato pulito. Blackwater Park è un disco che si gioca sul contrasto di
chiaroscuri, capace di evocare atmosfere in bilico tra l’inquietante ed il
romantico, trasportando l’ascoltatore in un altro luogo, una dimensione senza
tempo, avvolta dalla nebbia, ed incrediblimente bella nel suo orrore.
Sin dall’opener ‘The Leper Affinity’ si è in odore di capolavoro,
catapultati nei fumi di zolfo e ipnotizzati dagli intrecci delle due chitarre,
capaci di intessere armonie inedite e complesse; ‘Harvest’ è invece una
canzone malinconica come poche, interamente affidata alle chitarre acustiche ed
all’ugola evocativa di Mikael. ‘The Drapery Falls’ non fa altro che
confermare l’altissima qualità e lo stupefacente alternarsi di atmosfere del
disco, iniziando dolce e seducente, ma solo per portare subito dopo
l’ascoltatore nel nero più cupo senza dargli nemmeno il tempo di rendersene
conto. ‘Dirge For November’, introdotta da un arpeggio tristissimo, è
addirittura epica nella sua bellezza; e la conclusione, affidata alla pur
lunghissima title track, arriva anche troppo presto, lasciando il desiderio di
immergersi nuovamente nell’ascolto.
In conclusione, gli Opeth sono riusciti a dare alla luce (alle tenebre?) uno di
quei rarissimi dischi che dicono tutto, perfetto nella sua eterogeneità,
riuscendo a coinvolgere totalmente l’ascoltatore dall’inizio alla fine.
Perdetevi gli Opeth e vi perdete il meglio. Benvenuti nella nebbia...
Tracklist: The Leper Affinity / Bleak / Harvest / The Drapery Falls / Dirge For November / The Funeral Portrait / Patterns In The Ivy / Blackwater Park
Consigliatissimo anche a coloro i quali non sono molto avvezzi a tali sonorità. Scaricate i brani da Audiogalaxy, oppure se la cosa vi interessa, fatevi prestare il cd da Brunomaria....
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
testo tratto da www.metallus.it
Buon esordio per Piero Bucchi sulla panchina del Napoli Basket che ritrova il successo esterno sul parquet di Ragusa giunta alla quinta sconfitta consecutiva. Prova riscatto per Jemeil Rich, buone le prestazioni di Mays, John Turner e Dontae Jones (qualcuno noterà che ci sono molti italiani protagonisti....). In testa prosegue la marcia della Bipop Carire vincitrice nello scontro diretto contro la sorpresa Cimberio. Prestazione della giornata sicuramente quella di Alberto Causin della Premiata Montegranaro. In un torneo in cui spopolano gli Usa, l'ex Benetton ne mette a segno 30 con 5\6 da 3 (nandrolone?). Volevo inoltre avvisare Awivo e Mercogliano che la questione abbonamenti è risolta (l'OLD FANS CLUB si è spostato in curva abbandonando gli pseudo-tifosi di pozzuoli) per cui quando vorremo e potremo, abbiamo la possibilità di sparagnare all'ingresso del Palablù.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Giovanni: io vorrei ringraziare il Faraone dei Cieli per essere riuscito a portarci a casa e vorrei ricordare a tutti gli appassionati di videogames che è recentemente uscita la prima simulazione di guida per monovolumi: Ulysse McIannacone 2. Il gioco è ambientato sulle poco trafficate strade molisane; peculiare è la possibilità di poter giocare solo in condizioni notturne e con strada GHIACCIATA! Anche il sonoro è stato molto ben curato, con i passeggeri che vi bestemmiano di tutto qualora decideste di operare una manovra azzardata, o il rosario di sottofondo nello stesso istante in cui entra in azione l'ABS. Il gioco è distribuito presso Ernesto e non necessita di risorse esose in termini di hardware. Alla prossima...(speriamo!)
Giovanni Cosenza
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
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FERENTINUM CAMPOBASSO - NEWSERVICE VENAFRO 55-63 (9-14, 21-35, 33-48) |
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| G. Di Vico | 18 | Roma | 4 | G. Cosenza | 4 | Garzia | ne |
| Cerullo | 21 | A. Di Vico | 2 | Palmieri | 24 | Rinaldi | 2 |
| Colagiovanni | 0 | Centritto | 4 | Giannini | 8 | A. Durante | 4 |
| Calabrese | 0 | Di Grezia | ne | Piscitelli | 4 | Lucarelli | 0 |
| Salsano | ne | Martino | 6 | B. Cosenza | 17 | Caravante | ne |
| All. Scala | All. B. Cosenza | ||||||
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Arbitri: Alfonso e Falcione (Campobasso) |
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Note: Tiri da due: Ferentinum 18/51 (35%), NewService 25/52 (48%). Tiri da tre: Ferentinum 3/8 (38%), NewService 3/10 (30%). Tiri liberi: Ferentinum 10/15 (67%), NewService 4/7 (57%). Rimbalzi: Ferentinum 27 (Martino 12), NewService 31 (B. Cosenza 9). Fallo tecnico ad A. Durante per proteste al 17'. |
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Grazia a Vittorio per averci ceduto volentieri il tabellino (veramente non gliel'ho proprio chiesto....). Commento sulla gara di ieri ? Se ne volete uno tecnico cliccate qui . Di botto mi verrebbe da dire tante cose negative, ed invece penso sia il caso di guardare con fiducia ed ottimismo alla prestazione di ieri. Primo abbiamo vinto giocando a tratti, veramente una schifezza...difesa ridicola, per intensità e per tecnica (aiuti e raddoppi inutili, linee di fondo concesse "in scioltezza", rimbalzi quando ci cadevano in mano), contro avversari alla moviola. Attacco condizionato da un'infinita serie di infrazioni di passi e da azioni effettuate con pochissimo criterio, e, ad inizio gara, da un riscaldamento effettuato in 5' (ci siamo avviati tardi e naturalmente abbiamo anche sbagliato strada) in un impianto con temperature siberiane. Secondo, abbiamo vinto senza l'apporto di giocatori fondamentali a partire da AnsiAntonio passando poi per Giovanni, Robbertino e Piskio. Terzo come non essere entusiasti per la prestazione di InseminatorBMW Palmieri ? Appena entrato, giusto per gradire, ha piazzato una bomba (liberissimo.....), poi bastava che buttassi la palla per aria (dopo che gli avversari, da bravi gentiluomini, ce la regalavano) e lui la raccoglieva e la depositava nel canestro percorrendo i 28 metri in meno di due secondi netti. Le cose positive non finirebbero qui perchè il clima all'interno della squadra è sembrato abbastanza buono (tranne qualche skatto irrinunciabile di Robbertino), mentre bisognerebbe fare una statua al presidente che è riuscito a procurarsi Ulysse facendoci "sparagnare" dei soldini e contribuendo al buonumore della truppa nei viaggi d'andata e di ritorno (la prossima volta nell'Ulysse ci vado anch'io!!!!). Per il resto ritengo che bisogna guardare avanti cercando di migliorare dagli errori commessi. Sono quattro anni che commettiamo sempre le stesse nefandezze, che sia il caso di invertire la rotta soprattutto negli allenamenti ???? Vabbuò se vogliamo sentirci meglio, cestisticamente parlando, pensiamo a quei poveracci di Bojano che ieri le hanno prese dai Clippers...se non altro i Clips ci hanno avvertiti che quest'anno hanno deciso di seguire per filo e per segno la strada dei propri fratelli americani. Quindi sabato sera niente sconti. Per chiudere...Mercoglià (Giancarlo....) capisco il tuo nervosismo perchè Ronaldo gioca e tu no, ma perchè accanirsi ("il fischietto mettitelo nel..."dove????) contro il figlio di Anzini che sta a referto e che (naturalmente) non sa resistere al fascino del furto ? Però alla fine, tornato nelle tue facoltà mentali, hai chiesto scusa...bravo...curnut e mazziat (Piskio, conoscendo la permalosità di Giancarlo, secondo te, leggendo il testo, se la prende parecchio a male???)
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Sono partito da Venafro domenica mattina col treno delle dieci e quarantacinque per raggiungere gli altri membri del gruppo a casa di Dino a Casoria dove sono arrivato intorno alle dodici e quarantacinque. Dopo aver rifiutato, pentendomene, un invitante sartou di riso appena sfornato dalla mamma di Dino, sono sceso con gli altri nel parcheggio del palazzo per sistemare i bagagli nelle macchine,compreso un pesante borsone con dei pezzi della batteria che mi ero portato da Venafro. Ma c’era un altro bagaglio che non avevo previsto:era una busta con una dozzina di panini sistemati a mo’ di caricatore di mitragliatrice che la mamma di Dino, da brava mamma napoletana, aveva preparato nel caso, durante il viaggio, ci venisse qualche attacco epilettico di fame incontrollata, seguita da brontolii alle pareti dello stomaco tipo il boato che i superstiti del Vajont affermano di aver sentito prima che la diga gli cadesse addosso.
Il contenuto dei panini era:prosciutto crudo, insalata di rinforzo, rucola, formaggio, tutti i tipi di verdure che crescono ai piedi del Vesuvio ed alcune tuttora sconosciute, un cuniglio paesano,una frittata di friarielli,un capitone vivo,zampone e lenticchie, frutta secca di stagione,la pastiera senza canditi e castagne n’furnate. Dopo aver fatto benzina siamo partiti intorno alle quattordici alla volta di Lecce ,imboccando una improbabile autostrada Napoli-Bari. L’autostrada in questione e’ un tipico esempio di ingegneria stradale italiana:e’ così stretta che non vi e’ spazio per più di due corsie,ma siccome le normative europee impongono autostrade ad almeno tre corsie, l’ANAS ha pensato bene di cancellare la linea continua separava le due corsie preesistenti per ricavare,dallo stesso spazio stradale ,un’autostrada a tre corsie più relative piazzole di sosta così attaccate al ciglio stradale che l’uso e’ consigliabile solo ad aspiranti suicidi.
A parte questo piccolo problema di spazio, la Napoli-Bari ha anche i suoi pregi : e’ così piena di curve che guidando non ci si annoia mai, in più e’ costeggiata da paesaggi dai colori molto caldi e con tipi di territorio che variano dal desertico-steppico allo steppico-desertico ma con autogrill. Dopo aver consumato una cassetta dei più grandi insuccessi degli Squallor, siamo usciti a Bari intorno alle sedici e trenta per imboccare il più presto possibile la superstrada che ci ha fatto giungere a Lecce intorno alle diciotto. Ho detto il più presto possibile perché ci hanno riferito alcuni amici pugliesi che accade spesso che in questa terra di nessuno tra l’uscita autostradale e l’imbocco della superstrada che alcuni giovani un po’ vivaci delle famiglie bene della Sacra Corona Unita usino accogliere gli automobilisti derubandoli di tutto ciò che hanno, così, un po’ per gioco, un po’ per amore, un po’ per folclore locale. Giunti a Lecce abbiamo chiesto dove si trovasse il Candle pub ad alcuni ristoratori ambulanti e l’ultimo di essi ci ha spiegato infine, in una lingua a metà tra l’aramaico antico e il dialetto greco, che il Candle pub era dietro l’angolo ma che non lo vedevamo perché non c’era l’insegna.
Il Candle pub è un gran bel posto, immerso nel verde e con una spaziosa sala per concerti, ma adatta anche per comunioni, cresime e serate con donne che si spogliano ma non te la danno. La strumentazione del locale era: un ottimo impianto voce, un buon mixer collegato a discrete casse ma una pessima batteria Ludwig con almeno trent’anni di feste paesane alle spalle. Si dice che i Deep Purple abbiano scritto la famosa canzone “Smoke on the water” traendo ispirazione dal fumo di un incendio che gli distrusse parte della strumentazione in un tour di supporto a Frank Zappa negli anni sessanta. Ebbene io penso che ciò che si era salvato della loro batteria, non so come, ma si trova adesso al Candle pub a Lecce. La grancassa era diciamo un modello da “passeggio” perché ad ogni colpo di pedale si animava, i toms erano delle marche più disparate, le aste risalenti all’epoca della guerra di Crimea e perciò arruzzenite. Dei piatti se ne erano perse le tracce dopo il sessantotto.
Ciononostante il trattamento del locale è stato quantomai esemplare: ci hanno fatto mangiare e bere abbondantemente, ci hanno dato quanto pattuito e le cameriere erano porche, inoltre credo sia stata fatta una buona promozione alla serata, perchè c’era molta gente. Siamo saliti sul palco alle 11:40 dopo l’esibizione degli Adimiron, un gruppo locale con forti sonorità death e alla Children of Bodom. Il loro cantante ha terminato l’esibizione dicendo: “Stasera abbiamo vissuto” e la frase mi ha alquanto colpito perché anch’io mi sento vivo solamente quando suono o quando faccio qualcosa che mi piace e che scelgo di fare. E mi sento una comparsa quando la mia volontà viene ridotta a numero dietro un simbolo, un sondaggio, un colore o un ruolo da interpretare nella società. Abbiamo suonato benissimo anche se dopo il quarto pezzo ha cominciato a farmi male un pò il fegato. Parecchi dopo ci hanno fatto i complimenti, alcuni hanno anche comprato il nostro demo in attesa che esca il cd. Di più, a Lecce, veramente non si poteva chiedere, bella serata e, soprattutto, bella gente. Ci vediamo il 21 dicembre a Torre del Greco insieme ai Murders for Sale. Distinti saluti, buone feste, felice Capodanno ed Epifania e buon anno nuovo.
Pasquale Passarelli
P.S.
Semp kkiù vloc. (Pascà, kkiù vloc!!!!)
Ebbene si, nonostante mancasse mezza squadra (a loro mancava Antimo) ce l'abbiamo fatta. Amichevole forse per loro, partita abbastanza vera per noi bravi a cercare quanto più possibile il gioco in transizione e a mettere pressione in difesa. Male la mia su Carcaiso che me ne ha messi sette in faccia alla fine del primo quarto (andando sempre a sinistra), bene quella di Zele su Giacinto, mentre Awivo continua ad essere convinto che l'anticipo sul post basso consista nell'appoggiare la sua pancia sulla schiena dell'avversario. Per fortuna che alla fine hanno dato sempre palla a Nicola Pera che ha sbagliato (naturalmente) l'impossibile consentendoci di andare a colpire in contropiede. Come mezzo inizio non c'è male...
Le chicche della serata
1\ il tifo dell'onnipresente BlackBlockerBand(a breve le sarà dedicato ampio spazio sul sito)
2\ le prestazioni di Luminiello e Scaramuzzo con l'unica colpa di aver mentito...."Avete capito gli schemi ?" "Sì sì non preoccupatevi"....per l'appunto non ci hanno capito nulla.
3\ Occhio a Caravante che può essere l'uomo in più. Penetrazioni e conclusioni-spettacolo in contropiede con la doppia cifra sfiorata. Immancabili le forzature quando il fisico era già ampiamente debilitato e di conseguenza...Cambioooo!!!!!
4\ L'immancabile siparietto tra Robbertino ed il webmaster conclusosi con il più classico dei vaffa...da parte del fan di the Reign Man ed il pallone gettato volutamente fuori dal campo dopo che l'atleta in questione si era autorevolmente chiamato il cambio con situazione di palla in gioco...Commovente il gesto degli ospiti che ce lo hanno restituito...Parte seconda : l'apertura per il contropiede per il possesso che poteva essere decisivo della coppia Lucarelli-Awivo con il pallone che andava misteriosamente (e senza la pressione degli avversari) ad incastrarsi tra le gradinate abusive del capannone.
5\ Deprecabile il nostro atteggiamento nei confronti del più giovane dei due arbitri Fascia. Avrà anche fischiato pochino, ma arbitrare alle 22 significa prima di tutto farci un favore...scusa ancora Gaetano.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
1\ Nets sempre più sorpresa della stagione e Jazz sempre più a fondo, sconfitti nuovamente nella propria Arena ai tempi supplementari: non bastano le prove superlative di The Mailman (34 con 13\25 e 12 rimb.) e di Donyell Marshall (25), a condannare gli uomini di Salt Lake ci pensano cinque punti consecutivi di Jason Kidd ed un jump dai quattro metri di Morici (è uguale) Van Horn. Male Kirilenko...ma ricordatevi sempre occhio a Richard Jefferson ...
2\ 17 di Kukoc fanno sfigurare il mio MVP della stagione. Gli Hawks battono i Celtics con 28 dello Sceriffo mentre Double P ne fa solo 16 con 7\18 dal campo.
3\ Sezione Awivo: sesta gara quest'anno per The Answer (38ttttooooo!!!!) e sesta vittoria per i Sixers. 13 punti , 14 rimb. e 3 stoppate per The Mountain Mutombo, 16 per Coleman sempre più determinante. Dall'altra parte in ombra D.Jerry, fantastico Cliff Robinson (35 con 10\21). Sezione Robbertino: otto per Rebraca con una stoppata.
4\ Sezione Scellone: diciotto per Nailon nella sconfitta contro i Mavs di un redivivo Nowitzki (17 e 11 rimb.); Sezione Mario Greco: sedici decisivi punti per l'ex gioiello dei Wolwerines, Juwan Howard.
5\ Non basta un ottimo quarto periodo ai Grizzlies per battere i Cavs: 50 punti della coppia ispano americana Gasol (26)- Stromile Swift per i perdenti cronici, dall'altra parte 24 per il fratello minore dei Person, 21 per Murray, 16 a sorpresa di Ricky Davis
6\ TMC torna a casa e fanno 39!!!! 12 per Rascio, ma sono contento per la sconfitta dei Wolves perchè El Senor Felipe Lopez ha giocato solo una manciata di minuti...Sauders....cambiaaaaaaaa!!!!!!
7\ Altro candidato per il titolo di MVP. Tim Duncan 30 punti, 14\17 dal campo, 14 rimbalzi e 3 stoppate...altro ??? 13 del francese Parker, 6 di Drobnjak e 4 di Radmanovic per i Sonics.
8\ Sezione Robbertino parte seconda: dodici di un rinato Reign Man non bastano ai Blazers che crollano nell'ultimo periodo, dall'altra parte 21 di Peja e per la sezione Piscitelli, 11 di Vlade Divac. Micidiale Mike Bibby (26), i Kings in attesa di CWeb hanno un nuovo potenziale leader.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Siamo purtroppo sempre su solite note spiacevoli. James Murphy ex TESTAMENT, DEATH, KONKHRA, OBITUARY sta effettuando in questi giorni un delicato trattamento chemioterapeutico. Tutti coloro che fossero interessati a dare un qualsiasi tipo di contributo per uno dei più grandi chitarristi della scena metal mondiale, possono farlo usufruendo dell'indirizzo seguente: http://www.msanthrope.com/jamesmurphy.
I
Black Metallers DRAGONLORD, composti dall'ex
Testament Eric
Peterson, dal fenomenale bassista Steve DiGiorgio e dal drummer
John Allen, sono in procinto di effettuare le seguenti date del proprio tour
mondiale:
...
Dic.
01 – San Francisco, CA @ The Pound (con
Morbid
Angel e Deicide)
Dic.
08 – Anaheim, CA @ The Shack
Dic. 09 – West Hollywood, CA @ The Whiskey
Naturalmente dubito che ci possa essere qualcuno in grado di poter assistere ai concerti negli USA, ma la notizia assume connotazioni interessanti se si pensa al fatto che esiste la possibilità concreta che il tour con Deicide e Morbid Angel possa approdare in Italia. In quel caso il discorso sarebbe molto diverso.....
Fonti non ancora ufficiali danno per ormai certa l'organizzazione del Dynamo Festival, una delle manifestazioni più interessanti della scena Metal Europea e Mondiale che dovrebbe svolgersi dal 31 Maggio al due di Giugno a Weert cittadina olandese. Tra due mesi dovrebbero arrivare le prime adesioni per quel che riguarda le bands in scaletta.
testo tratto da www.blabbermouth.net
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
21\11\2001
Pillole della Notte NBA
1\ La riscossa dei Knicks. I boys senza pivot di Van Gundy reagiscono alla grande seppur con una squadra di secondo livello: demoliti i Warriors già nel secondo periodo (55-25) con un fantastico Spree (29 con 3\5 da 3). bene anche Harrington (14) e "The Action" Jackson (8 punti e nove assist). Dall'altra parte....chi????
2\ I Clips sfiorano l'impresa: con una grande rimonta nel quarto periodo i fratelli poveri rischiano di aggravare la crisi interna ai Lakers (Bryant ha già fatto capire che di difendere in regular season non è il caso, Shaq di mettersi a dieta idem....). Clips straripanti a rimbalzo, 56-39 !! 22 con 19 rimbalzi per Brand, 16 di Darius Miles e di un sorprendente Sean Rooks. Per i vincitori in aria di maretta interna, 25 di Kobe e solo 22 con il classico 2\6 ai liberi per Shaq.
3\ Sezione Robbbertino: 8 in 16 minuti per The Reign Man nella sconfitta a sorpresa dei Blazers in casa con i Rockets di un Wizard incontenibile: 31 con 6\10 da 3 per il Mago; 10 con due stoppate per Zele nella vittoria esterna dei Pistons all'Air Canada Center Arena. bene anche Ben Wallace ma soprattutto Cliff Robinson, lungo atipico con una cronica voglia di riscatto: 22 con 2\4 da 3 per l'ex compagno di Clyde The Glyde ai Blazers.
4\ Sfida stellare alla Conseco Field House tra giovani guardie: 35 per Jason Terry, 29 per "Koggiacco" Tinsley...l'ha spuntata il secondo per 106-102...non si ha in squadra Miller per caso.
5\ Il Barone infierisce sul trono di MJ: seppur con 6\12 dalla linea della carità, Davis ne mette a segno 35 costringendo Air a dover salutare l'ennesimo treno per la vittoria. Trenta per Jordan, bene anche Hubert Davis e Popeye Jones. Fatale ai Wizards un pessimo terzo periodo. Sezione Scellone: 18 per Lee Nailon partito in quintetto e con 7\15 dal campo.
6\ Sezione Europea: come detto 10 per Rebraca, poi 16 per Rascio nella vittoria dei Wolves contro i derelitti Heat di Stepania (11 con 12 rimbalzi), 10 di Drobnjak nella vittoria dei Sonics contro i Mavs di un Nowitzki in ombra da un paio di partite (14 con 5\19 dal campo).
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
20\11\2001
Piero
Bucchi alla Di Nola
Dopo
aver iniziato la stagione con i polacchi dello Slask Wroclaw, esperienza
conclusa con un sorprendente esonero, Bucchi ha trovato una panchina in Italia:
l'ex allenatore della Benetton Treviso, con la quale ha raggiunto la finale
scudetto nel 2000, ha infatti trovato l'accordo con la Nuova Pallacanestro
Napoli.
Testo
tratto da www.telebasket.com
Fortitudo Pallacanestro Venafro
1998
20\11\2001
Steve
Tucker lascia i Morbid Angel
I
Morbid Angel hanno ufficialmente confermato l’abbandono del bassista-cantante
Steve Tucker, che aveva già abbandonato la band in aprile a causa di problemi
personali e familiari lasciando a Jared Anderson degli Hate Eternal (sotto
contratto con la Wicked Records una branca controllata dalla major Earache che
detiene anche i diritti dei fantastici polacchi Decapitated…ho il loro disco
se volete ascoltarlo lasciate un messaggio sul guestbook…questi a 17 anni
spaccano tutto ed hanno una tecnica invidiabile) il posto di bassista cantante
nel tour mondiale concluso qualche mese fa dalla band floridiana. Tucker
dovrebbe seguire altri interessi musicali e personali e sarebbe stato sostituito
proprio da Jared Anderson cui spetta un gravoso, ma quantomai gratificante
compito.
Testo
tratto da www.blabbermouth.net
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
20\11\2001
Pillole
delle due notti NBA
1\
La crisi dei Knicks dilaga allo Staples Center dei Clippers…si salva il solo
Spree (22) mentre Brand e Richardson in due ne scrivono quaranta ed il polacco (Piatkowski)
che non fa la doccia con i compagni fa 14 con 2\4 nelle triples.
2\
VinzDiRossoCarter vince la sfida con “The Matrix” Shawn Marion ed i Raptors
ottengono la seconda vittoria consecutiva (dopo la vittoria contro i Clips) nel
loro viaggio ad Ovest. 31 per l’ex allievo di Dean Smith ad UNC, 24 per la
sorprendete seconda scelta di tre anni fa. Male Hardaway, decisamente nullo (ma
è una costante) il contributo della frontline (Voskuhl e Tsakalidis) di
Phoenix.
3\
Notte spettacolo a Denver: l’incontro tra Nuggets e Nets finito ai
supplementari, ha premiato la squadra del sosia di Nando che ne ha scritti 30
con 3\6 da 3 e 8 assits. Dall’altra parte Kidd (13 assist) ha fatto a pugni
(2\14) con il canestro mentre non sono bastati i 28 di Kenyon Martin ed i 13
della futura star (garantisco io) ed ex ala piccola dell’Università di
Arizona Richard Jefferson (segnate il nome mi raccomando….).
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
20\11\2001
Fratelli
Pilosi
Per un semplice commento basterebbe leggere gli articoli cliccando su questo indirizzo. In ogni caso se Sweet ha dato spettacolo per due quarti portando a ripetizione privata l’intera difesa del Roseto e poi, al termine della gara dando soddisfazione ai suoi tifosi producendosi in un tuffo stile TouchDown NFL, consiglierei a Child di lasciar perdere l’università e di allenarsi a tirare i liberi nel canestro sotto casa…tralasciamo il finale che è meglio, l’importante è che la vittoria sia arrivata e che un noto personaggio non ci abbia dato modo di intonare un canto crollapalazzetto……
dal
vostro fratello O'Mine
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Non
so chi abbia visto la partita (vinta peraltro facilmente dalla De Vizia con
percentuali terrificanti da 3…voglio solo precisare che ha segnato anche
Sidney Johnson che tira peggio di Massimo Pinelli di Isernia), ma chi lo avesse
fatto ha potuto constatare che 1\ il Capo è sempre più elegante e l’abito lo
smagrisce un po’ (ce n’è effettivamente bisogno) 2\ L’inglese continua a
non essere la sua materia preferita…l’unica cosa che gli ho sentito dire in
due timeout è stata “Go!”..secondo me sarebbe stato in grado di farlo anche
MichelinDiego che senza aver mai studiato la lingua anglosassone, è riuscito in
due mesi di traduzioni di Coccolino a prendere 28 nell’esame di Lingua alla
facoltà di Scienze Politiche dell’università di Isernia. Bravo “Capo”
orgoglio della Fortitudo, per te un saluto ed un in bocca al lupo da parte dei
tuoi ex allievi.
Fortitudo Pallacanestro Venafro 1998
Recensioni in
pillole
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CIAFF: THE SOUTHERN COMMAND
OF VIOLENCE |